MotoGP Sepang, Valentino Rossi: “Lorenzo troppo veloce, preoccupa”

Valentino Rossi Matteo Flamigni
Valentino Rossi e Matteo Flamigni (©Getty Images)

Valentino Rossi ha chiuso i test MotoGP 2016 di Sepang in seconda posizione, anche se a quasi un secondo dal compagno-rivale Jorge Lorenzo. La Yamaha anche nel terzo e ultimo giorno si prove sul circuito malese si è dimostrata la moto migliore, ma il Dottore deve fare un salto di qualità.

Il campione del mondo in carica si è dimostrato essere il pilota più in forma e gli altri si ritrovano a inseguire da lontano. Valentino Rossi vuole colmare il gap e spera di riuscire a farcela nei prossimi tre giorni di test che si svolgeranno a Phillip Island, in Australia.

 

Valentino Rossi sui test MotoGP a Sepang

Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport MotoGP ha fatto il resoconto di queste sessioni di test avvenute sulla pista di Sepang: “Sono contento, ci aspettavano di esssere un po’ più in difficoltà soprattutto con l’elettronica e con le gomme. Invece i nostri ingegneri in questo inverno hanno lavorato positivamente e la moto funziona bene, questa è la cosa più importante. Anche quelli della Michelin hanno fatto un bello step con la gomma anteriore, che era quella che preoccupava un po’ tutti i piloti, ma ci siamo trovati bene. Inoltre qui hanno portato un ulteriore step che va ancora meglio e speriamo di usarla il prima possibile”.

Il nove volte campione del mondo ha successivamente proseguito la sua analisi così: “E’ solo il primo test, ma abbiamo iniziato bene. Era importante perché avevamo tante cose da provare. Quanto cambiano cose così importanti bisogna capire la via da seguire. Abbiamo le idee piuttosto chiare, a parte la moto. Rimane un punto interrogativo. La versione 2016 è andata bene oggi e sono stato piuttosto veloce, quindi la riproveremo”.

Conclusione di Valentino Rossi sulle note dolenti di questi test in Malesia: “La cosa più negativa è stata che Lorenzo è stato un po’ troppo veloce per tutti. Io potevo fare un po’ meglio, ma lui è andato forte e questo è preoccupante. Però di positivo c’è che le Honda sono dietro e pure le Ducati, quindi la nostra moto è già veloce”.