MotoGP Sepang, Marc Marquez: “Siamo lontani da dove vorremmo”

Marc Marquez (© Getty Images)
Marc Marquez (© Getty Images)

 

Il terzo posto in classifica ottenuto da Marc Marquez nella sessione conclusiva di test a Sepang lascia il Fenomeno di Cervera con un “grande punto interrogativo”.

Lo spagnolo è riuscito a imporsi su Cal Crutchlow e Casey Stoner, ma nulla ha potuto contro i due eterni rivali della Honda. “Questo mercoledì siamo stati in grado di fare progressi”, ha assicurato Marquez al termine della prova, come riferisce Speedweek. “Questo vale soprattutto per il ritmo, perché un solo giro veloce non serve a nulla. Ma il tempo ha stravolto i nostri piani…”.

Il fatto di tenere un buon passo è “molto importante”, sottolinea il campione della Honda, ma “abbiamo problemi e siamo lontani da dove vorremmo essere”.

 

La ricetta vincente

Di cosa ha bisogno Marc Marquez per tornare a essere vincente? “Questo è un grosso punto interrogativo per noi – risponde lo spagnolo – . Il mio problema è che l’elettronica è troppo lontana dalle condizioni ideali. Non abbiamo ancora le idee chiare a questo riguardo. Ho già detto alla fine dello scorso anno che alcuni produttori useranno la nuova elettronica per verificare e risolvere i problemi in modo rapido, ma nel frattempo sono sorti altri problemi. Siamo andati nella direzione sbagliata, ora dobbiamo tornare sulla via giusta. In questo momento, l’elettronica è la cosa più importante, dopo di che decideremo sul motore”.

Quanto ai test di Sepang, “non ho spinto al cento per cento” ammette Marquez, aggiungendo con un sorriso che “come si può vedere, in questi tre giorni sono riuscito a non cadere”. “La moto non è ancora al top. Naturalmente ho spinto, ma non come in una qualifica”. Insomma, il divario con la Yamaha non deve preoccupare più di tanto. Ma “ci sono ancora molte cose che non capiamo. C’è una possibilità che non siamo preparati al cento per cento in Qatar. Ma noi vogliamo lottare almeno per il podio”.

 

La parola a Dani Pedrosa

Il suo compagno di Dani Pedrosa ha chiuso invece con il 6° posto in classifica. Un risultato che lascia lo spagnolo con l’amaro in bocca. “Abbiamo bisogno di ulteriori modifiche”, dice, secondo quanto riportato sempre da Speedweek.

Inutile nascondersi dietro a un dito: “E’ stato un test molto difficile per noi – ammette Pedrosa – . Abbiamo lavorato molto sulla moto, ma non siamo riusciti a dimostrare il nostro potenziale. Dunque abbiamo ancora molto lavoro da fare”. “Mercoledì pomeriggio – ha aggiunto – ho trovato il miglior compromesso per la moto. Posso migliorarmi. Ho anche provato alcune diverse gomme Michelin”. E a questo riguardo aggiunge: “Credo che la Michelin prenderà presto una decisione”.

Pedrosa è ben consapevole che “altri costruttori hanno fatto passi in avanti” e che la stagione 2016 si presenta ricca di incognite: “Sono state le modifiche apportate alla moto, il problema non riguarda solo il motore o l’elettronica. Noi come piloti dobbiamo innanzitutto adattarci a questi cambiamenti”, conclude.