MotoGP Sepang, Casey Stoner: “Competitività sorprendente”

Casey Stoner
Casey Stoner (©Getty Images)

Casey Stoner nel terzo e ultimo giorno di test MotoGP a Sepang si è classificato al quinto posto con un distacco di quasi un secondo e mezzo, ma è stato il migliore tra i piloti Ducati scesi in pista e ciò fa riflettere non poco.

L’australiano, a distanza di oltre tre anni dal suo ritiro ufficiale dal Motomondiale, è andato decisamente meglio degli altri rider ufficiali Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. guidando la vecchia GP15 con alcune evoluzioni. Un grande risultato per il 30enne due volte campione del mondo MotoGP.

 

Casey Stoner e l’ultimo giorno di test MotoGP a Sepang

Casey Stoner in merito a quest’ultima sessione svolta in Malesia ha effettuato alcune considerazioni che sono state riprese dal noto portale Speedwek.com: “Mercoledì deludente a causa del tempo. Abbiamo dovuto aspettare fino a dopo le ore 12 prima di poter correre. Abbiamo fatto due uscite, con massicci cambiamenti nella geometria delle sospensioni. Volevamo capire come lavorassero esattamente. Dopo abbiamo voluto testare due ulteriori set-up del telaio, ma pioveva di nuovo. Così abbiamo dovuto tagliare il programma e attendere che la pista fosse ancora asciutta. Alla fine ho trovato difficile ottenere abbastanza temperatura nella gomma posteriore, quindi non ho avuto abbastanza aderenza. Alla fine della giornata abbiamo testato nuove gomme anteriori Michelin. E quando volevo fare un giro veloce, la bandiera a scacchi è stata sventolata. A causa del tempo non è stata una giornata ideale, ma le condizioni erano le stesse per tutti i piloti”.

La pioggia ha rovinato i piani sia in casa Ducati che negli altri team. Purtroppo a queste latitudini le piogge sono spesso dietro l’angolo e l’ultimo giorno di test è stato un po’ rovinato dall’acqua caduta sulla pista. L’australiano comunque cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Siamo sorpresi di essere così competitivi, anche perché noi non cerchiamo il tempo sul giro. Facciamo passi da gigante per scoprire come la moto reagisce. Abbiamo semplicemente seguito il nostro programma di test. Il fatto che siamo riusciti a fare tempi sul giro veloci, è un segnale positivo per noi e per la Ducati”.

Casey Stoner ha stupito molti, anche se era risaputo fosse un campione. Però che potesse andare così più forte degli altri ducatisti ufficiali forse se lo aspettavano in pochi. Nei prossimi test a Phillip Island, in Australia, non dovrebbe esserci. Mentre per quelli successivi, gli ultimi prima dell’inizio del campionato, a Doha (Qatar) ci sarà.