MotoGP Sepang, Andrea Iannone: “Abbiamo qualche problema ‘di gioventù'”

Andrea Iannone (© Getty Images)
Andrea Iannone (© Getty Images)

 

I due piloti ufficiali del team Ducati Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, affiancati da Casey Stoner nella veste di collaudatore, hanno dovuto attendere la tarda mattinata per scendere in pista nel terzo giorno di test IRTA a Sepang, dato che l’asfalto presentava ancora delle aree bagnate dopo la pioggia caduta durante la notte. Una volta iniziati i test, hanno continuato entrambi il lavoro di sviluppo e di adattamento alle coperture Michelin con la nuova Desmosedici GP 2016, mentre l’australiano ha portato avanti il programma di prove previsto con la GP15.

 

Ancora un passo avanti

Andrea Iannone è stato protagonista di una innocua scivolata mentre stava svolgendo una prova comparativa sulla moto 2015. Poi, attorno alle 13, un improvviso acquazzone ha fermato l’attività, ed è stato necessario attendere che la pista tornasse di nuovo asciutta per poter riprendere a girare.

I due ducatisti hanno quindi proseguito il test concentrandosi sulla Desmosedici GP 2016, ma purtroppo nel tardo pomeriggio alcuni inconvenienti tecnici hanno impedito a entrambi di migliorare le proprie prestazioni. La terza e ultima giornata di test si è quindi conclusa con Stoner 5° (2’01.070), Iannone 8° (2’01.233) e Dovizioso 13° (2’01.675).
“Alla fine questo primo test dell’anno è stato abbastanza particolare – ha dichiarato al termine della prova il pilota di Vasto, come riporta il sito ufficiale del team – perché, invece che concentrarci esclusivamente sulla nuova moto, abbiamo dato precedenza al lavoro sulle nuove coperture che Michelin ha portato qui, e sono soddisfatto del progresso che abbiamo fatto in questo senso”.

“E’ stato un test comunque importante – ha aggiunto Iannone – perché ci ha fatto conoscere la nuova moto ma anche scoprire qualche problema di gioventù che la Desmosedici GP ha evidenziato. Oggi abbiamo avuto una giornata positiva anche se, alla fine, non sono riuscito a fare un giro veloce perché sono stato rallentato da piccoli inconvenienti. Fra poco saremo di nuovo in pista in Australia, e sono fiducioso che i molti dati che abbiamo raccolto in questi tre giorni ci saranno di aiuto per il nostro lavoro”.

 

La parola ad Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso ha preso atto che “oggi è stata una giornata più difficile di ieri”, facendo riferimento a “dei piccoli inconvenienti che purtroppo non potevamo risolvere qui in pista e che ci hanno rallentato tutta la giornata”. “Al mattino – ha raccontato il forlivese – non sono riuscito a girare molto perché ho dovuto attendere che la pista fosse in buone condizioni, e poi ha iniziato a piovere. Nel pomeriggio siamo ripartiti non appena il tracciato si è asciugato, riuscendo a fare subito un buon tempo. Poi abbiamo fatto delle prove con le gomme usate e la moto è migliorata ancora, ma purtroppo verso fine turno abbiamo avuto un problema e siamo rimasti fermi fino agli ultimi minuti della sessione, e rientrando in pista non siamo riusciti a migliorare”.

Insomma, poteva andare decisamente meglio. “Non ho potuto girare quanto avrei voluto, e sarebbe stato importante per il mio adattamento alle nuove gomme Michelin – conclude Dovizioso – . Peccato, ma sono certo che in Australia potremo svolgere il nostro programma con più tranquillità, una volta risolti i problemi a casa”.