MotoGP, Gigi Dall’Igna “arruola” Casey Stoner per il Qatar

Gigi Dall'Igna (© Getty Images)
Gigi Dall’Igna (© Getty Images)

 

Con la tre giorni di test della MotoGP a Sepang si è aperto un nuovo “caso” Casey Stoner. Il lavoro del pilota australiano in Malesia ha stupito il responsabile della Ducati Desmosedici Gigi dall’Igna (e non solo), tanto da fargli prendere in considerazione l’ipotesi di un suo coinvolgimento “diretto” in Qatar…

 

Una nuova opzione

Com’è noto, Casey Stoner è stato il più veloce dei ducatisti nell’ultimo giorno di test in Malesia. Va da sé che i vertici del team di Borgo Panigale sono rimasti (positivamente) spiazzati, e che la performance del campione australiano potrebbe cambiare le carte in tavola.

“Lui ha svolto tutto il programma e fornito indicazioni utili, tornerà per i test in Qatar e potrebbe provare la nuova Desmosedici GP”, ha dichiarato Gigi dall’Igna alla Gazzetta dello Sport, aggiungendo che se Stoner chiedesse di correre in Qatar “la risposta sarebbe un evidente ‘sì’, ma non voglio nemmeno pensarci, ora siamo concentrati solo sullo sviluppo della nuova moto e lui è qui per questo, non per altro: Casey so che è veloce e che sa guidare sopra i problemi e credo possa essere di aiuto per i nostri piloti a trovare soluzioni”. Insomma, se son rose fioriranno.

Per ora, comunque, Dall’Igna nega che la presenza dell’australiano possa avere un effetto “destabilizzante” sia all’interno che all’esterno del team Ducati. “Non credo che Casey romperà gli equilibri – dice – : noi vogliamo vincere il titolo, non possiamo avere paura di altri, dobbiamo essere umili e con meno giorni per i test, per noi, avere collaudatori forti è importante”.

“Alcuni aspetti vanno gestiti – aggiunge – , ma siamo tutte persone intelligenti. Stoner non è stato preso per far vedere la velocità della nostra moto e attirare qualche top rider: però se andassimo forte è una considerazione interessante, anche se la nostra competitività mi pare fosse già assodata”.