MotoGP, Carlo Pernat: “La Yamaha fa paura!”

Carlo Pernat
Carlo Pernat (© Getty Images)

Carlo Pernat analizza i tempi e la classifica al termine dei test IRTA sul circuito di Sepang e lancia un primo pronostico: “La Yamaha è la moto migliore”.

La prima sessione di test MotoGP del 2016 vede ancora le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino in testa, con le Honda e le Ducati costrette ad inseguire. Il pilota campione del mondo sembra aver trovato un aiuto in più dopo l’adozione delle gomme Michelin e nei primi tre giorni di prove a Sepang è stato impossibile tenere il suo passo gara.

Cala il sipario sulla prima uscita prestagionale della classe regina e già Lorenzo scalpita come un ‘martillo’, piazzando un crono strepitoso al di sotto dei 2’00. Un muro invalicabile per chiunque, persino per Valentino Rossi, secondo con un gap di nove decimi. In attesa della seconda sessione in programma a Phillip Island tra due settimane ai box ci sarà molto da lavorare dopo la miriade di dati raccolti in Malesia. La parola d’ordine è trovare il set-up ideale, cambiare qualcosa nello stile di guida e non commettere errori. Perchè il Dottore sarà ancora una volta in lotta per il titolo.

A fare un primo bilancio dei test ufficiali è il lungimirante Carlo Pernat, che ha seguito da vicino la trasferta in terra asiatica: “Ciao ragazzi dal caldo di Kuala Lumpur, alla fine dei tre giorni di test motogp si è visto un Jorge Lorenzo stratosferico che ha dato quasi un secondo a Valentino che è in seconda posizione. Veramente un grande Jorge ma grande anche Vale che sicuramente sarà della partita anche questa stagione”, ha commentato il manager ligure sui social.

Le Honda sembrano in difficoltà e sono costrette ad inseguire: “Grossi problemi tecnici per la Honda e per un Marquez che non sembra più lo stesso. Buone Ducati che con l’aiuto di Stoner come collaudatore si porterà avanti nello sviluppo. Buon Iannone che ha avuto problemi con il cambio l’ultima ora quando si trattava di fare i tempi. Stessa cosa per Dovizioso dal punto di vista tecnico. Comunque la Yamaha fa paura – ha concluso Carlo Pernat -, oggi è la moto migliore”.