F1, svelata la Renault RS16 di Magnussen e Palmer

Renault RS16
Renault RS16 (©Getty Images)

Nel quartier generale di Guyancourt Renault ha presentato la nuova monoposto RS16 con cui sancisce il ritorno in Formula 1 come costruttore indipendente. Alle porte di Parigi è stato annunciata la creazione di due nuove strutture, la Renault Sport Racing, dedicata a tutte le attività sportive, e la Renault Sport Cars, che si occuperà di sviluppo e commercializzare il portafoglio vetture del Gruppo.

Dopo i trionfi con Red Bull e le polemiche degli ultimi tempi, dopo cinque anni di assenza e dopo aver acquisito la Lotus, il marchio Renault ritorna in grande stile con una vettura dai colori traidizionali giallo oro e nero e con una coppia di piloti su cui costruire il futuro: il danese ex McLaren, Kevin Magnussen, che prende il posto di Pastor Maldonado a corto di sponsor, e il debuttante inglese Jolyon Palmer, figlio dell’ex pilota Jonathan Palmer. I due saranno affiancati dal giovane francese Esteban Ocon, che entra nel team transalpino come terzo pilota.

Il presidente Carlos Ghosn ha ribadito l’importanza della Formula 1 nelle strategie dell’azienda francese: “Siamo da sempre legati allo sport e alla competizione, la nostra è una storia lunga e piena di successi. Oggi celebriamo qui la nostra tecnologia e l’innovazione, si apre un nuovo capitolo della nostra storia. Questa nuova doppia struttura massimizzerà le sinergie tecniche e commerciali dalla pista alla strada. La F.1 è al centro del nostro impegno teso ad aumentare la notorietà della gamma Renault“.

“La Renault non è tornata in Formula 1 per partecipare ma per essere competitiva e vincere – ha proseguito il boss della Renault -. Ora sappiamo e anche perciò siamo tornati che quando si vince è merito della macchina e quando si perde è colpa del motore. E nonostante molte case come Toyota e Bmw se ne siano andate, noi non abbiamo voluto abbandonare il Circus. Era nostro obiettivo non gettare al vento la nostra tradizione”.