F1, retroscena: Marchionne sognava la Toro Rosso-Alfa Romeo

Sergio Marchionne
Sergio Marchionne (©Getty Images)

Sergio Marchionne sognava di dotare le Toro Rosso con un motore turbo Alfa Romeo e non con quello Ferrari. Questa è la rivelazione interessante e, per certi versi, clamorosa fatta da Auto Bild Motorsport.

La sua idea è naufragata per motivi di costi. Dalla Red Bull hanno infatti spiegato: “Marchionne voleva come condizione che Toro Rosso o Red Bull a si accollassero i costi di sviluppo iniziale del nuovo motore”. Si parla di una somma di circa 30 milioni di euro lordi.

Sergio Marchionne ha comunque concesso i motori 2015 alla Toro Rosso, la quale si è detta entusiasta di questo accordo che consentirà alla monoposto di avere circa 50 cavalli in più rispetto a quando era equipaggiata con i propulsori Renault. Il talento di Max Verstappen e Carlos Sainz junior potrà ulteriormente emergere così. Invece la Red Bull ha trovato una nuova intesa annuale con Renault, anche se sulla power unit comparirà il marchio TAG Heuer e non quello del fornitore francese.

Il presidente della Ferrari ha comunque l’obiettivo di far tornare l’Alfa Romeo in Formula, magari non come scuderia ma come fornitore indipendente di motori. Sfruttando il lavoro già fatto a Maranello si può creare un propulsore nuovo e metterlo a disposizione dei vari team. Ovviamente servirà del tempo per svilupparlo. Non si tratta di un progetto che può andare in porto in breve tempo. Ma Sergio Marchionne è molto affascinato dall’idea di vedere il marchio Alfa Romeo in F1. Una mossa che spera possa avere effetti positivi sulla vendita della automobili sul mercato.