Test Sepang, Danilo Petrucci: “Che soddisfazione il primo posto!”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (©Getty Images)

La secondo giorno di test IRTA a Sepang si chiude con Danilo Petrucci al comando, grazie al super crono di 2’00″095 segnato nelle fasi iniziali della giornata. Buoni progressi anche da parte di Scott Redding che si piazza al 7° posto e dimostra di prendere sempre maggiore familiarità con la sua nuova Ducati Desmosedici GP del team Octo Pramac Yakhnich.

Quando meno te lo aspetti Danilo Petrucci stupisce tutti, dimostra di avere la stoffa del campione e di volere ambire al podio ancora una volta, dopo esservi salito nel 2015 a Silverstone. Il pilota umbro migliora di 60 millesimi il tempo fatto registrare lunedì da Jorge Lorenzo, anche se bisogna sottolineare che dopo l’incidente accorso a Loris Baz il fornitore Michelin ha deciso di sospendere l’uso delle gomme soft per precauzione.

“Sono contento per questo risultato. Siamo stati veloci e abbiamo sfruttato al meglio la situazione visto ciò che è successo con Loris Baz – ha dichiarato Petrux in una nota ufficiale -. E’ un primo tempo che fa piacere anche se ovviamente non è del tutto rappresentativo. Finire la giornata al primo posto, però, da tanta soddisfazione anche al team che ha fatto un lavoro pazzesco. Nel pomeriggio invece non sono riuscito ad andare forte come speravo e questo rimane un obiettivo importante che cercheremo di ottenere domani. Miglioramenti? Si, rispetto a lunedì abbiamo fatto dei progressi. Cresce la confidenza con la moto e con le gomme. E anche l’elettronica sta migliorando. Ma rispetto ai primi – ha concluso Danilo Petrucci – siamo ancora lontano sul passo gara e domani cercheremo di avvicinarci”.

Scott Redding migliora di un secondo e mezzo la prestazione del giorno precedente grazie all’utilizzo della gomma morbida, ma il pilota britannico ha ancora ampi margini di miglioramento in vista di domani: “L’obiettivo era quello di migliorare il feeling con la moto. Non lavoriamo ancora per cercare il tempo anche se ovviamente la mattina ci proviamo. Con le gomme dure abbiamo lavorato molto per cercare la migliore posizione sulla moto in modo da incrementare la trazione. Abbiamo trovato più stabilità ma non abbastanza trazione. E’ normale in questa fase fare dei tentativi e domani ci riproveremo – ha spiegato Redding -. Nel pomeriggio non sono andato male girando consecutivamente in 2:01.8 e 2:01.9 ma sinceramente spero domani di poter limare quel mezzo secondo che mi renderebbe competitivo anche sul passo gara”.