MotoGP Sepang, Marc Marquez: “Non sono più preoccupato”

Marc Marquez (© Getty Images)
Marc Marquez (© Getty Images)

 

Pur avendo chiuso questo martedì di test a Sepang con il 4° posto in classifica, Marc Marquez non è soddisfatto dei progressi della Honda RC213V. “Non abbiamo ancora sotto controllo i nostri problemi”, confida lo spagnolo al termine della prova. Di sicuro il Fenomeno di Cervera ha fatto un passo avanti rispetto alla settima piazza di ieri. Ma a quanto pare non è abbastanza.

 

Alla ricerca della perfezione

A scombinare (almeno in parte) le carte di questo day 2 d test a Sepang è stato l’incidente di cui è stato protagonista Loris Baz. “All’inizio ero molto preoccupato, ma poi ho sentito più tardi dalla Michelin che il pneumatico non aveva la pressione corretta – dice a tale proposito Marc Marquez, come riporta Speedweek.com – . Per questo il pneumatico è esploso”.

“Naturalmente, non è stato un bello spettacolo – puntualizza lo spagnolo – . Ma io non sono più preoccupato, perché in questo momento le gomme stanno lavorando davvero bene. Tutti i piloti hanno fatto parecchi giri ed è stato un incidente isolato, dovuto al fatto che la pressione non era corretta”.

Com’è moto, Marquez e il suo compagno di squadra Dani Pedrosa hanno attualmente a loro disposizione due diverse versioni del motore della Per la Honda RC213V. Una è già stata utilizzato nei test di Jerez a novembre, l’altra versione è un’ulteriore evoluzione. “Ho provato il nuovo motore – spiega el Cabroncito – . Il problema è che l’elettronica è ancora lungi dalla perfezione, quindi abbiamo deciso che lavoreremo solo con un motore su questo fronte. Saremo in grado di provare di più quando entrambe le moto saranno equipaggiate con lo stesso motore. Ma domani dovremo confermare ancora le nostre impressioni”.

Qual è il problema principale con l’elettronica? “Il problema più grande è l’uscita di curva, non appena tocco il gas fino al successivo punto di frenata – risponde Marquez – . Sembra anche che il cambio nell’ultimo anno fosse più delicato. Ci stiamo lavorando. Sul rettilineo non perdiamo tempo, ma in alcune curve le operazioni di cambio nell’ultimo anno erano più soft”.

Marquez conferma poi quanto già rilevato da Dani Pedrosa riguardo all’elettronica. “Sembra che l’elettronica di Yamaha e Ducati lavori meglio. In questo momento non abbiamo i nostri problemi sotto controllo, ma siamo solo al secondo giorno di test, c’è ancora tempo”. “Naturalmente – chiarisce in conclusione – preferiremmo se già nel precampionato tutto funzionasse alla perfezione. Ma ormai ci siamo dentro. Dobbiamo continuare a lavorare sodo”.