MotoGP Sepang, Andrea Iannone: “Ci concentreremo sul setting ideale”

Andrea Iannone (© Getty Images)
Andrea Iannone (© Getty Images)

 

Nella seconda giornata di test IRTA a Sepang, svoltasi in condizioni climatiche ideali, i due piloti del team Ducati hanno avuto a loro disposizione sia un esemplare della nuova Desmosedici GP modello 2016 che una moto dello scorso anno.

Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno però utilizzato esclusivamente la configurazione 2016 e sono stati affiancati nel programma di sviluppo dal campione australiano Casey Stoner, che si è dedicato al lavoro di set-up del veicolo e dell’elettronica sulla GP15 del Ducati Test Team.

Le condizioni meteo del mattino, con temperatura più fresca, hanno permesso a molti piloti di stabilire subito i loro tempi di riferimento, ma l’incidente di cui è stato vittima Loris Baz ha poi fatto scattare la bandiera rossa e una sospensione per oltre un’ora delle attività.

Tutti e tre i piloti Ducati sono tornati in pista intorno alle 16 per completare il programma di lavoro, che comprendeva diverse prove con gli pneumatici Michelin e ulteriori ritocchi al set-up dell’elettronica.

 

I primi passi

Domani, terzo e ultimo giorno di test, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso scenderanno nuovamente in pista insieme a Casey Stoner. “Oggi ci siamo concentrati sulle prove degli pneumatici, dal momento che la Michelin ci ha fornito delle mescole differenti per l’anteriore – ha dichiarato Iannone, come riporta il sito ufficiale del team – . Per il resto abbiamo cercato di fare i primi passi sull’assetto della Desmosedici GP 2016, anche se purtroppo non abbiamo avuto molto tempo a disposizione”. “In questa fase – ha aggiunto il pilota di Vasto – è importante continuare a comparare la nuova moto con quella dell’anno scorso, ma domani ci concentreremo di più sulla ricerca del setting ideale per la Desmodedici GP”.

 

La parola ad Andrea Dovizioso

Anche il compagno di squadra Andrea Dovizioso opta per il profilo basso: “E’ stata una giornata un po’ strana per tanti motivi – dichiara sempre sul sito ufficiale Ducati – . Abbiamo avuto qualche piccolo inconveniente che ci ha rallentato molto, condizionandoci la giornata, e purtroppo non siamo riusciti a fare tutte le prove comparative che avevamo in programma”.

“Questa mattina, studiando anche gli altri piloti, mi sono fatto un’idea più chiara della direzione da prendere nell’approccio alla pista con gli pneumatici Michelin – ha precisato il forlivese – . Siamo ancora un po’ lontani, e pertanto c’è ancora tanto margine per poter progredire”.