MotoGP Sepang, Jorge Lorenzo: “Per Valentino è stato difficile”

Jorge Lorenzo (© Getty Images)
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

 

Il campione del mondo in carica della MotoGP Jorge Lorenzo ha dominato la prima giornata di test a Sepang. Il maiorchino ha staccato il team mate Valentino Rossi di oltre un secondo. E, confida lui stesso al termine della prova, è riuscito ad avere la meglio sugli altri piloti pur dovendo affrontare una sfida “parallela”: quella con il jet lag.

 

Un (primo) bilancio positivo

Jorge Lorenzo è stremato alla fine di questo day 1 di test in Malesia. “Ho dormito solo due ore e sono stato sveglio per ben 22”, racconta il maiorchino ai giornalisti, come riporta Speedweek.com. E la sfida in pista è stata decisamente impegnativa. “Il potenziale di tutti i conducenti è ancora molto alto” dice. A rendere tutto più complicato ci sono la nuova elettronica e i pneumatici Michelin, che “richiedono anche uno stile di guida diverso”. Conclusione: “E’ difficile raggiungere i lap times dello scorso anno”. Ma siamo solo agli inizi e, assicura il maiorchino, “noi combattiamo”.

“La partenza è stata buona”, ribadisce il 28 enne, facendo notare che “non sempre si ha la possibilità di lavorare più velocemente rispetto agli altri piloti. Io l’ho sfruttata e sono stato molto veloce”. Non solo: Lorenzo pensa “che le gomme Michelin potrebbe essere una buona cosa per me in futuro”, perché “posso sfruttare appieno le potenzialità soprattutto in accelerazione. Per la maggior parte della giornata ho guidato solo una moto, ma alla fine abbiamo testato la seconda variante. Sono molto diverse”.

C’è una grande differenza rispetto alle gomme Michelin nel 2008? “Non riesco a ricordare, sono passati ormai sette anni”, risponde Lorenzo sempre a Speedweek. Quanto all’unità elettronica di Magneti Marelli, il motore Yamaha sembra adattarvisi molto più facilmente rispetto a quello degli altri team. Ma è bene non dormire sugli allori. “Il secondo giorno sarà certamente tutti molto più vicini o addirittura di fronte a noi, se non siamo in grado di migliorare le nostre prestazioni”, ha detto Lorenzo riferendosi ai suoi competitor. “Abbiamo ancora molto spazio di miglioramento per quanto riguarda l’elettronica e l’adattamento delle gomme – ha aggiunto – . Questa volta non sono andato con le nuove, ma con quelle usate”.

Il maiorchino preferisce non sbilanciarsi troppo sul fronte dell’elettronica. “Per me, è stato in teoria facile da capire – confida – . Per Valentino e piloti Tech3, è stato molto difficile. Anche i piloti Ducati sono stati molto veloci. Tuttavia, è ancora troppo presto per trarre conclusioni precise. Ma sarebbe stato difficile cominciare meglio di quanto abbiamo fatto noi”.

Yamaha ha già affermato il suo vantaggio sulla Honda? “Penso che i piloti più veloci saranno gli stessi anche quest’anno. Marquez, Pedrosa, Valentino e io saremo prima o poi al top. Al momento sembra che le gomme Michelin siano migliori per me e Dani. I piloti che frenano più tardi e con più forza, hanno più problemi. Tuttavia, non possiamo trarre conclusioni definitive adesso, perché abbiamo ancora due giorni di test davanti a noi”.

Due parole sull’attesissimo “ritorno” di Casey Stoner con la Ducati in sella alla nuova Desmo16. “Può affermarsi tra i primi tre”, prevede Lorenzo. “Gli piace questa distanza” e “sicuramente può essere molto veloce. ”

Il piano per martedì, in conclusione, è quello di “continuare semplicemente su questa strada”. “Ovviamente è quello di mettere a punto entrambe le moto. La differenza è ridotta”. Last but not least, Lorenzo confessa con un sorriso che questa notte “voglio anche dormire un po’ di più”. Appuntamento a domani.