Casey Stoner: “Wild card? Dipende da molte cose”

Casey Stoner
Casey Stoner (photo Facebook @Ducati)

Casey Stoner ha concluso il primo giorno di test in sella alla Ducati Desmosedici sul circuito di Sepang, ma stamane non sarà in pista, perchè dopo il buon crono fissato ieri in 2’02″01 il team ha deciso di farlo ritornare a provare martedì, insieme agli altri piloti della MotoGP.

La prima uscita dell’ex campione australiano non ha deluso le aspettative, considerando che non saliva in sella ad una Rossa da cinque anni, che la pista malesiana era sporca, con gomme ed elettronica per lui inedite. “Non sono il tipo di persona che si emoziona – ha detto Stoner ai microfoni di Sky Sport – ma alla fine questa giornata ha significato qualcosa per me. Non mi aspettavo di trovarmi a mio agio sulla moto così velocemente. La potenza della GP15 mi ha impressionato”.

Casey ha trovato un ambiente diverso in Ducati rispetto al 2010, ma ha scoperto anche una moto molto diversa, più potente, più stabile. Nella prima uscita ufficiale ha preferito non spingere troppo sul gas ed ha segnato un tempo di tre secondi inferiore rispetto alla pole dell’anno scorso. E martedì ritornerà fianco a fianco con i suoi storici rivali Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Nessuna sfida, sarà un semplice test di mezza giornata dopo le buone impressioni di ieri, ma ha tanto il sapore di un evento storico.

Al momento l’unico obiettivo è migliorare la GP16 e resta esclusa l’ipotesi wild card  “sarebbe ottimo per testare la moto fare un week end di gara, gireresti con delle ottime condizioni, gomme migliori, più grip, testerei in condizioni più realistiche, ma non ho pianificato alcuna wild card per adesso. L’anno scorso volevo fare Austin perché Pedrosa era fuori, avevo appena girato per i test, era un tracciato nuovo, ma non significa che voglio a tutti i costi tornare a correre. Dipende da molte cose – ha concluso Casey Stoner – vedremo cosa succederà”.