MotoGP, Livio Suppo: “Basta polemiche, lavoriamo sulla moto”

Livio Suppo
Livio Suppo (© getty images)

La MotoGP ritorna in pista a Sepang per i primi test ufficiali 2016, su quel circuito dove tre mesi fa sono scoppiate i focolai bellici tra Valentino Rossi e Marc Marquez. In un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ Livio Suppo, team principal HRC, parla di presente, passato e futuro della Repsol Honda.

Sarà difficile mettere a tacere le polemiche della scorsa stagione ma sarà forse un Mondiale ancora più avvincente per il pubblico, uno show unico e memorabile che potrebbe riservare sorprese in qualsiasi momento. Perchè è giunto il momento di guardare avanti, ma dimenticare quanto successo è praticamente impossibile. “Mi auguro che le polemiche siano alle spalle. La nostra priorità è il lavoro sulla moto”, ha detto Suppo.

Eppure la Honda ha consegnato alla FIM la telemetria della moto di Marc Marquez, ma è stata messa in “cassaforte” e probabilmente non verrà mai resa pubblica. La motivazione principale è di non alimentare ulteriormente le polemiche, considerate anche le dichiarazioni di Rossi alla presentazione della nuova Yamaha M1. I più diplomatici avrebbero scommesso su un silenzio forzato sulla vicenda, ma il motociclismo è fatto di anima e sangue, sudore, rischio ed emozioni. E un campione carismatico e sincero come il Dottore non poteva tacere.

Livio Suppo spera di poter concentrare le attenzioni solo sui dettagli tecnici, per allestire al meglio la RC213V in vista dei nuovi cambiamenti imposti dal regolamento: “Spero che ora si parli soltanto di sport anche se, alla fine, ognuno resterà convinto delle proprie idee. Ma i momenti brutti sono altri, come l’incidente che ci ha portato via Marco (Simoncelli, ndr)… Gli ingegneri hanno studiato il software unico, vedremo se i piloti hanno resettato le Bridgestone per proiettarsi nell’era Michelin… Siamo andati incontro alle richieste di Marc e Dani, come di Crutchlow. Gli ingegneri sanno cosa serve, la base tecnica c’è – ha concluso il team principal HRC -: dimentichiamo che lo scorso anno Marc e Dani hanno vinto sette gare?”.