MotoGP, Casey Stoner: “Ducati molto veloce e stabile”

Casey Stoner
Casey Stoner (photo Twitter @DucatiMotor)

Casey Stoner è ritornato in sella alla sua Ducati Desmosedici a cinque anni di distanza dall’ultima apparizione con la Rossa. Sul circuito malesiano di Sepang il collaudatore australiano ha chiuso la prima giornata di test privati con un crono ufficioso di 2’02″100 dimostrando di non aver mai perso il feeling con la sua vecchia e amata moto.

L’attesa del popolo ducatista è finita, Casey Stoner è ritornato per contribuire alla crescita della Desmosedici. Poco dopo le 11 del mattino (ora locale) è ricominciata la sua avventura e domani terrà una seconda giornata di prove, prima di passare il timone ai due piloti ufficiali Andrea Iannone e Andrea Dovizioso.

Al momento è esclusa una sua partecipazione ad una gara del Mondiale, ma sono in molti a scommettere che l’ex campione stia progettando di ritornare in pista nelle vesti di wild card, magari proprio nella sua amata Australia, sul tracciato di Phillip Island.

Ai box di Sepang era presente anche la moglie Adriana, uno scambio di battute con Michele Pirro, che ha provato nei due giorni precedenti, poi con Gigi Dall’Igna, ha infilato il casco ed è partito per questa nuova era ducatista, mettendo a segno 54 giri, con miglior tempo in 2’02” con gomme usate. Un crono molto interessante se si considera che Stoner non calcava le piste dalla 8 Ore di Suzuka, quando un infortunio lo ha costretto a fermarsi per diversi mesi. “Moto molto veloce e stabile – ha detto Casey Stoner -, soprattutto nelle pieghe più strette. Un inizio davvero soddisfacente”.

Favorevole anche la prima impressione di Guido Meda che sui social commenta: “L’ufficioso 2.02.1 di Stoner a Sepang sarebbe molto interessante calcolando che: riprende tra le mani una Ducati dopo 5 anni abbondanti, è il primo giorno, la Moto è la Gp15, le nuove gomme Michelin gli sono sconosciute, non è uno che ci mette molto a riprendere la velocità persa. Inutile stare lì adesso a dire se la pista d’inverno è più veloce o più lenta. Alla prima uscita siamo ancora troppo lontani dalla possibilità di un confronto realistico con i piloti top in attività in pista da lunedì a mercoledì. Questo tempo fatto subito ci fa pensare, se ce ne fosse bisogno, che Stoner tester sarà senza dubbio un grande aiuto per la Ducati e i suoi piloti. Una o due esaltantissime wildcard potrebbero essere realizzabili. Ora aspettiamo la Gp16, gli ufficiali, gli altri piloti”.