MotoGP, Tito Rabat: “Devo sfruttare i test per crescere”

Esteve Tito Rabat
Esteve Tito Rabat (©getty images)

Tito Rabat, campione del mondo Moto2 nel 2014, quest’anno farà il suo esordio assoluto in MotoGP guidando una Honda 213V Factory del team Estrella Galicia Marc VDS, lo stesso con cui ha corso nelle due stagioni precedenti nella classe inferiore.

Il 2016 per lui sarà un anno di apprendistato, nella speranza di poter crescere di gara in gara accumulando esperienza e togliendosi magari qualche soddisfazione importante entro la fine del campionato. Se riuscisse più volte ad affacciarsi nella top 10 sarebbe già un fattore positivo, ma non sarà comunque facile visto che ci sono piloti più esperti di lui nella categoria.

Il 26enne spagnolo è impaziente di cominciare ufficialmente questa nuova avventura, che ha solo assaggiato nei test al termine della stagione 2015: “Non vedo l’ora di tornare a lavorare in Malesia – riporta Crash.net -. Lo scopo del primo test è semplice: recuperare il feeling con la moto e le gomme dopo una pausa di più di due mesi da quando c’è stato il test di Valencia. Sepang è anche un’altra opportunità per continuare a migliorare la comunicazione e il mio modo di lavorare con la mia nuova squadra, dopo un buon inizio a Valencia”.

Tito Rabat ha le idee chiare per il futuro e si fissa già degli obiettivi per il primo test in Malesia: “Se riesco migliorare il mio feeling e la mia confidenza con la moto ad ogni uscita a Sepang, allora lascerò il primo test del 2016 soddisfatto. Affronterò una curva di apprendimento ripida in questa stagione, quindi ho bisogno di prendere profitto da tutti i nove giorni di test prima si vada a correre la gara in Qatar”.

L’ex campione Moto2 possiede un buon talento, anche se approda nella classe regina non più giovanissimo, ma neanche in età avanzata.  Nel suo passato ci sono state troppe stagioni con risultati deludenti, ma dal 2013 sembra aver fatto un salto di qualità ed ora è pronto per affrontare in pista i grandi del Motomondiale.