F1, dal 2017 monoposto con Halo? (FOTO e VIDEO)

halo mercedes
Halo Mercedes (Foto dal web)

Il tema della sicurezza in Formula1 è sempre molto attuale e lo è divenuto ancora di più in seguito all’incidente di Suzuka 2014 che è poi costato la vita Jules Bianchi.

L’ex driver della Marussia si scontrò ad alta velocità contro una gru mobile che stava rimuovendo la Sauber di Adrian Sutil ed ebbe danni gravi alla testa, che ha colpito la parte inferiore del mezzo. In virtù di questo tragico fatto si è parlato in più occasioni di introdurre sulle monoposto una protezione che possa evitare al cranio dei piloti di essere esposto al rischio di determinati impatti.

La prima idea è stata quella di installare un cupolino, già presente sulle vetture di altre competizioni del motorsport. Ma tale proposta non ha raccolto molte adesioni, anche perché la Formula1 è sempre stata caratterizzata da abitacolo e ruote scoperte, quindi si verrebbe un po’ a snaturare il tutto. Ma la Mercedes ha di recente proposto una soluzione alternativa che può essere considerata un giusto compromesso per poter garantire maggiore sicurezza ai piloti.

Si tratta dell’Halo, una sorta di aureola a forma di triangolo che protegge il capo senza compromettere la visibilità. Venerdì la Federazione Internazionale dell’Automobile si riunisce per discutere proprio della sicurezza e sembra che il modello studiato dalla Mercedes sarà quello proposto e magari da approvare già per il campionato 2017. Lo riporta Autosport. Rispetto al cupolino, che chiude tutto l’abitacolo, l’Halo consente ai piloti una certa mobilità nel poter uscire dalla monoposto in caso di incidente. Rimangono ancora alcuni dubbi sulla resistenza di questo dispositivo ad alcuni tipi di impatti molto forti, ma attraverso dei test specifici si può capire quanto andrebbe rinforzato eventualmente.

I driver sembrano essere d’accordo e lo ha dichiarato esplicitamente Alex Wurz, presidente della GDPA (l’associazione dei piloti): “Loro chiedono che dal 2017 sia introdotto Halo. E’ un sistema che li protegge senza compromettere visibilità e l’essenza delle monoposto di F1″.