MotoGP: Aprilia testerà la nuova RS-GP in Qatar

Stefan Bradl
Stefan Bradl (©Getty Images)

Il team Aprilia MotoGP approderà a Sepang dall’1 al 3 febbraio con la moto del 2015 e testerà la nuova RS-GP solo in un successivo test privato in Qatar in programma a metà febbraio. Alvaro Bautista e Stefan Bradl lunedì prossimo saliranno sulla moto dello scorso anno, con una particolare attenzione alle nuove gomme Michelin e per controllare il software elettronico.

Per la Casa di Noale lunedì 1 febbraio sarà un giorno interessante per studiare le novità apportate al regolamento della classe regina, pur non potendo contare sulla nuova Aprilia RS-GP del 2016. Nei test di Valencia dello scorso novembre si sono registrate ben 23 cadute in due giorni, segno che la nuova gomma Michelin ancora non era al top della forma definitiva.

“Il pneumatico posteriore è un grosso problema – ha raccontato Stean Bradl in un’intervista a Speedweek.com -. Ci sarà sicuramente da lottare in qualifica con nuove sfide… Forse le gomme Michelin si comportano in modo diverso. Forse ci vorrà più tempo con queste, fino a quando effettueremo insieme un tempo sul giro in qualifica. Ma le informazioni che abbiamo finora ci dicono che l’usura dello pneumatico posteriore Michelin non è così grave come avveniva con la Bridgestone”.

In questa stagione esordiranno anche le gomme intermedie ma su questo punto il pilota tedesco del team Aprilia sembra titubante: “Una gomma intermedia è un po’ un rischio. Sarà necessaria? Ci sono forse gare come Le Mans, dove è possibile utilizzarlo forse una volta. Ma non è una gomma da gara, dato che ci sono i ‘flag to flag’. Perché o si cambia la moto da asciutto a bagnato o da umido a secco. Se si ha realmente bisogno della gomma intermedia, questa opportunità è molto, molto bassa… Nel corso dell’anno ci sono due o tre giri in cui potrebbe servire”.

Il team ufficiale Aprilia salterà il secondo test IRTA dal 17 al 19 febbraio in Australia. Aprilia proverà in Qatar per la prima volta in privato la nuova moto. La rinuncia del test in Australia può essere uno svantaggio? “Il fatto è che la moto non è finita e che la distanza è troppa per portare la moto lì. Soprattutto non avremmo valori di riferimento – ha precisato Stefan Bradl -. Pertanto, è ragionevole testare prima dell’inizio della stagione con la nuova moto due volte in Qatar”.