Aston Martin DB10 di 007 all’asta, prezzo 2 milioni

Aston Martin DB10 007
Aston Martin DB10 (© Getty Images)

Il 18 febbraio 2015 l’esclusiva Aston Martin DB10, guidata nell’ultimo episodio di 007 da Daniel Craig, sarà messa all’asta e il ricavato sarà devoluto a diverse organizzazioni benefiche tra cui Medici senza Frontiere. Il prezzo stimato potrebbe sfiorare 1,5 milioni di sterline pari a 2 milioni di euro circa.

L’Aston Martin di 007 sarà la principale protagonista dell’asta ”James Bond Spectre – the auction” organizzata nella città di Londra da Christie’s in data 18 febbraio. L’evento si terrà contemporaneamente al lancio sul mercato del dvd del film, 24esimo appuntamento della saga del più celebre agente segreto della storia del cinema.

All’asta si potrà partecipare dal vivo solo su invito, ma sarà aperta a tutti a distanza, telefonicamente o via internet, e sarà seguita da una seconda asta dove saranno presentati altri oggetti di culto del film, come gli occhiali da sole di 007, il computer di Q e un orologio Omega Seamaster 300.

L’Aston Martin DB10 è stata interamente realizzata a mano, è uno dei dieci esemplari realizzati appositamente per la realizzazione del film  ed è stata costruita utilizzando come base meccanica la V8 Vantage di serie. Le dieci vetture in questione sono state modificate appositamente per il film, ma due di queste sono delle show car fabbricate per essere messe in bella mostra presso mostre e in occasione di eventi. Una di queste è proprio l’Aston Martin che verrà messa all’asta, che vanta anche una targa personalizzata e una placchetta all’interno dell’abitacolo con l’autografo di  Daniel Craig. L’auto è stato esposta anche alla Royal Albert Hall di Londra in occasione della prima del film.

Commentando la vendita, David Linley, Presidente Onorario di Christie’s, ha dichiarato: “Come fan di James Bond per tutta la vita mi fa molto piacere di essere parte di questa asta benefica James Bond Spectre per Christie’s, che celebra il 24° film della saga . Tutti i proventi dell’asta andranno a Medici Senza Frontiere e ad altre organizzazioni di beneficenza”.