Un suv limousine per l'”erede” di Barack Obama

(foto da jalopnick.com)
(foto da jalopnik.com)

 

Un suv limousine per il successore di Barack Obama. Uno dei primi segni di discontinuità della nuova presidenza degli Stati Uniti, dopo la fine del mandato dell’attuale commander in chief, passerà a quanto pare dalle quattro ruote. Addio alla berlina blindata Cadillac entrata in servizio nel 2009, dunque, e spazio al nuovo bolide super corazzato.

 

 

Cambio di stile

Da Oltreoceano si apprende che il prossimo inquilino della Casa Bianca nel 2017 viaggerà su un suv limousine fornito, come da 33 anni a questa parte, dalla General Motors. Va dunque in pensione la berlina blindata Cadillac entrata in servizio nel 2009, per fare spazio a un inedito super suv allungato in sembianza di limousine.

Secondo quanto riferisce il magazine Jalopnik, già nel 2017 – qualche mese dopo l’elezione del successore di Obama, prevista per novembre – i Servizi Segreti statunitensi metteranno a riposo i diversi esemplari della limousine “The Beast” (pare siano una quarantina, costati ognuno quasi 1 milione di dollari) per sostituirli con un veicolo di concezione completamente nuova, basato come l’attuale berlina “allungata” sul telaio di un truck GMC Topkick, ma caratterizzato da forme e proporzioni inedite e con ogni probabilità legate a livelli di protezione ancora incrementati.

Il nuovo suv limousine presidenziale, che sarà naturalmente replicato per le differenti dislocazioni e le necessità di gestione, dovrebbe quindi mettere a disposizione del successore di Obama una sicurezza per i passeggeri fortemente incrementata.

Il programma di produzione della nuova auto presidenziale era stato avviato già nel 2013, per evidenti necessità di ovviare all’invecchiamento della Cadillac di sette anni fa e, soprattutto, per poter utilizzare tutte le innovazioni tecnologiche – dai materiali compositi ai sistemi di difesa da attacchi chimici e batteriologici, alle connessioni protette anche satellitari – rese nel frattempo disponibili dall’industria e dagli specialisti in mezzi blindati.

Nel marzo del 2014 il Department of Homeland Security aveva pubblicato il bando per la nuova ammiraglia della Casa Bianca, al quale erano ammesse a partecipare solo le “principali Case automobilistiche americane, con sede principale situate negli Stati Uniti”. La gara fu vinta – lo si evince anche dalle immagini di SpiedBilde pubblicate da Jalopnik – da General Motors, a scapito di Ford che avrebbe potuto utilizzare questo palcoscenico planetario per il rilancio del brand Lincoln, l’auto utilizzata dai presidenti tra il 1939 e il 1983, JF Kennedy compreso.

Dallo scatto “rubato” sulla pista prove della General Motors si riesce a intravedere la nuova mascherina Cadillac, con un profilo analogo a quello anticipato da modello XT5 e che prevede il posizionamento più in alto del logo del brand, oltre a un diverso e più moderno disegno della grigliatura. Anche – e forse soprattutto – in questo caso, la forma è sostanza.