MotoGP, Jorge Lorenzo: “Solo io posso battere la Honda”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (© getty images)

Dopo il titolo mondiale Jorge Lorenzo ha l’obbligo di riprovarci nonostante i tanti dubbi dovuti alla centralina unica e alle nuove gomme Michelin. Il maiorchino sembra pronto alla nuova sfida e alza la voce: “Sono l’unico pilota che dal 2010 è riuscito a battere la Honda”.

Forte del ‘bollino’ di campione del mondo Jorge Lorenzo si erge a portabandiera della Yamaha, pur non sentendosi il grande favorito per il Motomondiale 2016. Le rivoluzioni dettate dal regolamento potrebbero riservare inattesi cambiamenti, primo fra tutti il grande balzo in avanti della Ducati ufficiale. Non resta che attendere i test IRTA dell’1 febbraio per avere una prima delucidazione in merito.

Nel frattempo il pilota spagnolo non manca di richiamare a sè i dovuti onori: “Dobbiamo ricordare che io sono l’unico pilota che dal 2010 è riuscito a battere il pilota Honda. Nel 2012 ho sconfitto Casey, nel 2015 ho sconfitto Marquez. Negli ultimi sei anni siamo stati gli unici in grado di farlo – ha detto in un’intervista riportata da Speedweek.com -. Non è stato facile, soprattutto da quando Marc è entrato nella classe MotoGP. Si pensava che avrebbe vinto il titolo per cinque o sei anni di fila, ma siamo riusciti a batterlo. Ciò mi dà un sacco di motivazione e mi rende orgoglioso. Ora ho la fiducia che posso farlo con la Yamaha e come pilota. Se lo abbiamo fatto nel 2015, perché non dovremmo ripeterci nel 2016 o 2017?”.

Molto dipenderà anche dagli errori dell’avversario, visto che nella scorsa stagione il fenomeno di Cervera ha rimediato ben sei cadute che hanno pesato non poco sui punti in classifica. Difficilmente il campione della Repsol Honda ripeterà gli stessi errori. Ma le gomme Michelin e la centralina Magneti Marelli potrebbero riservare sorprese… “Penso che sarà più difficile ora guidare le moto… I cambiamenti sono molto grandi. Sarà molto interessante vedere come i piloti e le moto si comporteranno durante le prove – ha concluso Jorge Lorenzo – e quanto i produttori sono stati in grado di migliorare le loro macchine dall’ultimo test di Valencia”.