Moto3, Niccolò Antonelli: “Il podio è un’emozione indescrivibile”

Niccolò Antonelli
Niccolò Antonelli (© Getty Images)

Dopo aver svelato la Honda del team Ongetta Rivacold Niccolò Antonelli si appresta ad una nuova stagione in Moto3 ad alti livelli, perchè dopo aver posato i piedi sul gradino più alto del podio per due volte la viglia di ripetersi è grande, anche se la concorrenza sarà spietata. Ma il 20enne di Cattolica sembra aver trovato il giusto feeling con la sua moto e con il team e riserverà grandi sorprese per il 2016 e per il futuro.

Sarà la seconda stagione con il team Ongetta Rivacold per Niccolò Antonelli, ma già nella prima ha inciso la sua firma in maniera indelebile sui circuiti della Repubblica Ceca e del Giappone, mettendo a segno due vittorie e dimostrando al mondo intero di poter dire la sua. “Un’emozione indescrivibile, difficile da dire quanto è bello, forse la cosa più bella che c’è per chi pratica il nostro sport”, ha confessato Niccolò in un’intervista rilasciata a Tuttomotoriweb.

Ma il passato è passato, bisogna pensare al futuro, smaltire i postumi di un intervento chirurgico alla clavicola e fare i conti con una concorrenza agguerrita: “La concorrenza è sempre spietata, ci sono i migliori piloti al mondo: Fenati, Bastianini, Navarro, Quartararo, Binder e altri piloti che si troveranno bene con i rispettivi team e potranno lottare per il podio e le vittorie”, ha proseguito il pilota romagnolo che ha dovuto rallentare i ritmi degli allenamenti durante l’inverno. “Non mi sono ancora preparato a causa della clavicola, nei primi test non sarò in gran forma, però vediamo di lavorare bene per l’inizio di stagione”.

Niccolò Antonelli da un paio di anni fa parte della VR46 Riders Academy, può contare su un ‘allenatore’ del calibro di Valentino Rossi e stare fianco a fianco con i migliori piloti italiani del Motomondiale. Una palestra di moto ma anche di vita, dove ci si diverte, si mangia insieme, si gira in pista, si studiano i movimenti… “Ci alleniamo in palestra, poi di solito il sabato si va al Ranch, lì si fanno molte battaglie, c’è molta competitività e allo stesso momento ci si diverte molto”. Il più grande consiglio del Dottore? “Mi ha dato molti consigli due anni fa quando era un periodo un po’ negativo per me, ma il consiglio più grande è di stare sereno”.

 

Luigi Ciamburro