MotoGP, Luigi Dall’Igna: “Ducati ha un vantaggio in più”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (© getty images)

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha parlato dei cambiamenti di regolamento previsti per la stagione 2016, i benefici potenziali per la Ducati e di Casey Stoner come collaudatore in un’intervista a Speedweek.com. L’ingegnere Ducati e padre della nuova Desmosedici era presente alla presentazione del team Octo Pramac Yakhnich a Casole d’Elsa, in provincia di Siena.

I tecnici di Borgo Panigale hanno studiato a lungo la centralina Magneti Marelli che da quest’anno sarà unica per tutti. Un motivo più per sperare in un avvicinamento della Rossa alle big nipponiche Honda e Yamaha, almeno nella prima parte del Motomondiale, visto che ci vorrà del tempo per raggiungere una certa perfezione. Ma la Ducati quest’anno ha anche un’arma in più rispetto alle concorrenti.

“Aver diviso otto moto su diverse squadre è forse un vantaggio che dobbiamo sfruttare al meglio in questa stagione di grandi cambiamenti – ha detto Dall’Igna -. Siamo in grado di raccogliere più dati rispetto ad altri e sperimentare le nostre idee in meno tempo. Con la centralina standard avremo un vantaggio, forse, ma in termini di pneumatici, siamo tutti alla pari. Noi abbiamo progettato la nostra nuova moto in modo che si adatti alle gomme Michelin, ma dobbiamo essere pronti a poter approfittare di tutte le constatazioni della prima gara per apportare le modifiche alla moto, al fine di avvicinarsi sempre di più in condizioni ottimali”.

In molti sono pronti a scommettere su un bel passo avanti della Rossa e Luigi Dall’Igna sembra molto soddisfatto sia degli ultimi test del 2015, sia del lavoro svolto finora sulla GP16, in attesa delle prime conferme che dovrebbero giungere a Sepang agli inizi di febbraio: “Indubbiamente abbiamo bisogno di sviluppare ancora la nostra moto, ma noi siamo qui anche per vincere. Nient’altro. Se non vinciamo, mi sento sconfitto”.

Inoltre la Casa di Borgo Panigale da quest’anno potrà contare sull’esperienza di un fuoriclasse come Casey Stoner che ha firmato come collaudatore, anche se un ritorno in pista come wild card sembra una notizia che aspetta solo le conferme ufficiali: “Stoner sarà fastidioso per loro (Iannone e Dovizioso, ndr), da un certo punto di vista. Non potrebbe essere altrimenti. Ma se io fossi un pilota, sarei felice se potessi confrontarmi con lui – ha concluso Luigi Dall’Igna -. Casey fa parte della storia della Ducati”.