Jorge Lorenzo: “La MotoGP è diventata più popolare”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

Jorge Lorenzo non si lascia distrarre dalle discussioni sulla fine turbolenta della stagione 2015 e difende a spada tratta la legittimità del suo titolo iridato, arrivato all’ultima giornata di Valencia, con Valentino Rossi costretto a partire dall’ultima fila. Il maiorchino ha dominato sette dei 18 Gran Premi con la sua Yamaha M1 ed ha conquistato il primo posto con 5 punti di vantaggio sul compagno di squadra.

A distanza di poco più di due mesi quel burrascoso finale di Mondiale continua a tenere banco, alla vigilia di un campionato che si preannuncia infuocato e costellato di dubbi, a causa del nuovo regolamento che lascia tanti interrogativi, almeno fino alla prima sessione di test IRTA a Sepang. Ma ancor prima di rincorrere un altro titolo Jorge Lorenzo deve difendere dalle critiche quello del 2015.

“Non credo che la Coppa del Mondo abbia ora un cattivo retrogusto. Abbiamo visto un grande spettacolo. E’ stato uno degli anni più entusiasmanti. Ho sempre cercato di mostrare le migliori prestazioni in tutte le gare. Non ho avuto contatti con altri piloti. L’unica cosa che mi dispiace è la mia risposta al podio in Malesia – ha ribadito lo spagnolo della Yamaha a Speedweek.com -. Non avrei dovuto farlo. Avrei dovuto mantenere le mie opinioni per me stesso e non mostrarle così”, ha ammesso il 28enne campione in carica.

Ma in certe situazioni e con l’adrenalina a mille è difficile contenere le proprie emozioni. “Non ho avuto contatti o problemi con gli atri piloti – ha aggiunto Jorge Lorenzo -. Quindi la situazione per me è come un anno fa. A parte il fatto che la popolarità di questo sport è cresciuta. Purtroppo per un motivo non positivo”. Ora è tempo di archiviare il passato e pensare al futuro: “Forse quest’anno ho cominciato più tardi la formazione rispetto ad altri piloti, ma devo arrivare in Qatar nella miglior forma possibile!”.