A Masterchef sfida a distanza Valentino Rossi-Loris Capirossi

Valentino Rossi giudice di Masterchef (foto Facebook)
Valentino Rossi giudice di Masterchef (foto Facebook)

 

Dagli improbabili “bigné come letame” alle lodi a Loris Capirossi nel ranch di Valentino Rossi. Sono stati questi gli ingredienti più “succosi” – è il caso di dirlo – dell’ultima puntata del noto programma culinario Masterchef su Sky che ha visto il Dottore e lo Sky Racing Team Vr46 protagonisti in qualità di giudici speciali della prova esterna.

 

L’esempio del Dottore

Come ogni anno, Iginio Massari, il cattivissimo maestro dei pasticcini, è stato ospite a MasterChef Italia. E il vero protagonista della puntata è stato probabilmente lui… anche se il momento “clou” è arrivato quando Marzia, dopo sei minuti di elogi sperticati a Valentino Rossi, con concorrenti quasi infartuati dall’emozione (Mattia) e altri a pronti a far sapere che hanno “la stanza tutta dedicata a Vale” (Laura), ha rotto l’idillio con l’uscita: “Io veramente ho sempre tifato per Loris Capirossi”.

Come si diceva, Iginio Massari è stato capace di mettere nell’ombra perfino Valentino Rossi. Col suo doppio mento d’ordinanza, e lo sguardo “truce”, si è rifiutato di assaggiare i bignè di Laura (poi incredibilmente salvata dai quattro giudici), ha ammesso di essere “solo un uomo come tutti gli altri” quando Marzia si è detta onorata di stare al suo cospetto e, ciliegina sulla tota, ha annichilito Luigi paragonando il suo cabaret di pasticcini a delle robe “buttate lì come fosse letame”. Non proprio un complimento…. E va da sé che l’episodio è stato trend topic su Twitter, surclassando argomenti di discussione ben più impegnati e seriosi.

Il più odiato della classe sembra essere il “filosofo” Giovanni, che ha avuto l’ardire di citare le vacche di Hegel… o forse è Sylvie, la donna che non ha mai cucinato un fritto misto e che stava per vomitare guardando i fegatini “da separare dal sacchetto della bile”: perfino la farmacista, a un certo punto, è sbottata dicendo che “l’eliminazione la meritava la francese”. E Maradona, che è libanese, è stato ancor meno diplomatico: “Basta, ha rotto i coglioni”. In esterna dopo tre secondi l’hanno messa in panchina, e nessuno se l’è ripresa in squadra.

Comunque, comincia a delinearsi la rosa dei possibili finalisti: su tutti Rubina, incalzata a non troppa distanza da Erica. Quanto ai maschi, Mattia sembra avere buone possibilità di imporsi su tutti gli altri, purché sappia dar prova di maggiore autocontrollo. E chissà se almeno in questo l’esempio di Valentino Rossi potrà essere d’aiuto…