Rivoluzione in Casa Volkswagen: “Nuova struttura per lo sviluppo”

Logo Volkswagen
Logo Volkswagen (©Getty Images)

 

Volkswagen volta pagina dopo gli ultimi colpi di scena sul fronte del Dieselgate. La Casa di Wolfsburg ha infatti deciso di riorganizzare la struttura per lo sviluppo dei veicoli. La novità principale è che saranno previste quattro categorie costruttive che raggruppano diverse serie di modelli: Small, Compact, Midsize e Fullsize e BEV (veicoli elettrici).

Ad annunciare la riorganizzazione in Casa Volkswagen della propria struttura per lo sviluppo dei veicoli è stato il presidente del Consiglio di amministrazione, dott. Herbert Diess. “Faremo in modo che la responsabilità aziendale per ciascun progetto di veicolo venga assegnata in modo chiaro – ha assicurato il manager – . Da tale operazione ci aspettiamo anche una grande accelerazione dello sviluppo. Questo passo costituisce un elemento chiave del nuovo orientamento strategico New Volkswagen del Marchio”.

In tal modo il Costruttore tedesco conta di rafforzare la collaborazione interfunzionale: dall’ideazione fino al termine del ciclo di vita di ogni modello, le responsabilità in materia di tecnologia, qualità, rispetto dei costi e delle scadenze, nonché quella relativa alla sostenibilità economica, faranno capo per la prima volta in modo inequivocabile a un unico referente.

Finora, infatti, le responsabilità erano suddivise tra diversi reparti della Volkswagen, dove venivano ulteriormente differenziate per modelli.

 

Come cambia il gigante di Wolfsburg

La nuova organizzazione varata dai vertici Volkswagen accorpa le competenze in quattro categorie costruttive, ciascuna delle quali ingloba diverse serie di modelli:
1. Small: la categoria dei veicoli di piccole dimensioni come up! e Polo comprende sia berline, sia (in futuro) SUV compatti e verrà guidata da Klaus-Gerhard Wolpert, dal 2010 Responsabile del Product Management del marchio Volkswagen e del Gruppo.
2. Compact: nota anche come “categoria Golf”, comprende berline a due e a tre volumi, station wagon e SUV. La guiderà Karlheinz Hell, dal 2014 Responsabile acquisti del gruppo Volkswagen per quanto riguarda componenti elettrici ed elettronici.
3. Midsize e Fullsize: questa categoria riunisce un portafoglio di prodotti che spazia da Passat fino a Touareg – passando per il futuro SUV di medie dimensioni – ed è stata affidata al dott. Elmar-Marius Licharz, dal 2010 Product Controlling per il marchio Volkswagen in seno al gruppo.
4. BEV: i veicoli 100% elettrici fanno già parte dei modelli del marchio, con e-up! ed e-Golf. Il prossimo step prevede veicoli elettrici con una maggiore autonomia, che verranno sviluppati all’interno di questa categoria. Ne è un esempio la concept car BUDD-e, presentata al CES 2016. La categoria BEV sarà guidata da Christian Senger, approdato alla Volkswagen dalla Continental, dove era responsabile del settore Automotive systems and technology.

La riorganizzazione prevede, inoltre, che il neocostituito reparto “Strategy and Products” affiancherà, in qualità di partner forte, i responsabili delle diverse categorie costruttive. Le responsabilità contempleranno in questo caso la definizione dei cicli di vita e il coordinamento di importanti eventi che riguardano il singolo prodotto.

Il dott. Herbert Dies ha spiegato che la nuova struttura costituisce un elemento chiave del cambiamento culturale in atto in casa Volkswagen. “Ci consentirà di disporre di strutture e responsabilità chiare – ha sottolineato – , grazie alle quali i nostri collaboratori avranno più tempo per le proprie attività principali. Senso di responsabilità, iniziativa personale e spirito di squadra ne usciranno rafforzati”.

Il tutto senza trascurare le esigenze future, frutto di un impegno costante sul fronte della digitalizzazione, della mobilità elettrica e dei nuovi desideri dei clienti dello storico brand. “La nuova organizzazione consentirà la creazione di una gamma di prodotti orientati al futuro, perché rafforza la collaborazione interfunzionale, rafforzando anche la redditività del marchio”, ha concluso il manager.