Dorme nell’auto satura di gas: 15enne salvata in extremis

(© Getty Images)
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Ad appena quindici anni viveva sola, in condizioni di indigenza, e non potendo permettersi una casa e relative “utenze” tradizionali, aveva trasformato un’auto in camera da letto che avrebbe potuto facilmente trasformarsi in una trappola mortale per colpa di un semplice fornello a gas. E’ stata salvata grazie all’intervento della Polizia, che ora l’ha affidata a una comunità.

 

Una tragedia scampata

La drammatica vicenda si è svolta a Milano, quartiere Lambrate. La ragazza, una quindicenne romena senza famiglia, aveva collegato a un fornello da campo una bombola a gpl di 30 kg per scaldarsi all’interno di un’auto fatiscente, trasformandola nel suo rifugio per la notte.

Fatalmente, nella notte tra mercoledì e giovedì, la fiamma si è spenta mentre dormiva e il gas aveva saturato quasi completamente l’abitacolo. Due agenti di servizio della Polfer, insospettiti dai vetri appannati di una Renault parcheggiata e in evidente stato di abbandono mentre percorrevano via Gatto all’angolo con via Cavriana, hanno forzato la portiera. Quando si sono avvicinati per capire chi ci fosse dentro hanno visto la bombola e hanno deciso di forzare la portiera, scoprendo che all’interno dell’auto c’era la giovane priva di sensi.

Subito gli agenti sono stati investiti dall’odore di gas e, dopo qualche istante di preoccupazione, sono riusciti a svegliare la ragazza. Dopo essere stata visitata e dimessa dall’ospedale Niguarda, la 15enne che ha rischiato di morire asfissiata è stata affidata a una comunità su disposizione del pm di turno.