MotoGP, Luigi Dall’Igna: “Valentino Rossi sarà competitivo”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (©getty images)

Luigi Dall’Igna è colui al quale si deve la rinascita della Ducati dopo anni fallimentari arrivati dopo l’addio di Casey Stoner, l’unico in grado di vincere su una moto che neppure un campione come Valentino Rossi riuscì a condurre a grandi risultati.

Nel 2015 la moto di Borgo Panigale ha fatto grandi progressi, ottenendo ben nove podi totali con Andrea Iannone, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. E’ mancata la vittoria e questo può essere l’anno giusto per riagguantarla, soprattutto se il team avrà lavorato bene per sfruttare le nuove gomme Michelin e il software Magneti Marelli.

Luigi Dall’Igna

Luigi Dall’Igna è stato intervistato dal quotidiano Corriere dello Sport e subito gli è stato chiesto se la nuova Ducati Desmosedici avrà differenze sostanziali rispetto a quella vista nella passata stagione: «Sì, è diversa, ma le differenze sono minori rispetto al passato. Per ora procede tutto secondo i piani. Iannone e Dovizioso faranno test comparativi con due nuove GP16 a testa. L’obiettivo è uscire dai test in Malesia con una base di partenza». I primi di febbraio ci saranno i test di Sepang e avremo un primo assaggio di quelli che saranno i valori in pista.

La Ducati ha perso i vantaggi che aveva nel 2015 in termini di numero motori, litri di benzina nel serbatoio, gomma più morbida e anche di test. Proprio su quest’ultimo punto non è più possibile provare con i piloti ufficiali e dunque il ritorno di Casey Stoner come tester non è stato un caso: «Avere un bravo collaudatore come Pirro e un campione come Stoner è importante – spiega Luigi Dall’Igna -. Difficile capire cosa aspettarsi da lui, ma ha una grande esperienza quindi penso a un contributo importante. E’ previsto che Stoner inizi il 30 gennaio a Sepang con la moto del 2015, ma le cose potrebbero cambiare in base ai primi risultati della GP16».

Per quanto riguarda l’australiano si è parlato molto di un suo ritorno in gara, non con un progetto a lungo termine però, solo per uno e due gran premi da wild-card. Il direttore generale Ducati Corse su questo tema è stato chiaro: «Con Casey ci siamo detti che vogliamo partire assieme e essere competitivi. Delle wild-card discuteremo in seguito».

Quando gli viene chiesto se Valentino Rossi sarà competitivo anche nel campionato MotoGP 2016, Luigi Dall’Igna risponde così: «Valentino ha corso una stagione fantastica, un anno in più non farà differenza. Sarà competitivo, ma se si giocherà il Mondiale è difficile dirlo».