Lin Jarvis: “Rossi e Lorenzo… bisogna guardare avanti”

Lin Jarvis (© Getty Images)
Lin Jarvis (© Getty Images)

Terminate le presentazioni ufficiali Yamaha si appresta a testare la nuova Yamaha M1 sul circuito di Sepang l’1 febbraio. Lin Jarvis, Team Principal Movistar Yamaha, ha parlato del prossimo Mondiale, degli obiettivi e del rapporto tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo alla vigilia di una stagione che si prospetta tesa. piena di enigmi e sorprese.

Il 2015 è stata la stagione perfetta per il team Movistar Yamaha, celebrando al meglio il 60° anniversario come casa costruttrice. Non solo i due piloti hanno guadagnato il titolo di campione e vice campione del mondo nella MotoGP, ma Yamaha si è anche aggiudicata il titolo per team e la 8 Ore di Suzuka. Un anno intenso e straordinario che si dovrà fare in modo di ripetere.

“Bisogna continuare a impegnarsi e il più è fatto – ha detto Lin Jarvis a motogp.com -. Difficilmente possiamo permetterci di prendere una pausa in questo momento. Una delle cose che contribuiranno a tenere alto l’impegno è il tanto lavoro imposto dalle modifiche che riguardano l’elettronica e le gomme. Anche se la moto dell’anno scorso ha raggiunto una grande completezza il prossimo anno tutto sarà nuovo e ogni costruttore dovrà dare il massimo per arrivare pronto al primo GP”.

Le nuove gomme Michelin e la centralina unica sono il dubbio di tutti i team e piloti, almeno fino al primo test IRTA in programma agli inizi di febbraio in Malesia, dove si attendono riscontri sul lavoro fatto in inverno e sarà indicata la strada da seguire per migliorare il set-up. L’ostacolo più grande sono “le gomme. Questo perché sono il punto di contatto tra la moto e l’asfalto – ha aggiunto il Team Principal Movistar Yamaha -. I piloti con questa parte di moto devono avere un grande feeling. Naturalmente anche l’elettronica sarà molto importante, soprattutto dal punto di vista della sicurezza e influenzerà il tempo sul giro ma le gomme sono tutto per la tenuta e la sicurezza del pilota. Credo che la cosa più importante sia impegnarsi per capire come questi cambiamenti potranno giocare a nostro vantaggio”.

Il cambio di regolamento potrebbe cambiare gli equilibri in pista e magari propendere a favore della Ducati… “Mi ricordo molto bene la Ducati che fece il vuoto nel 2007 quando ci fu il cambio di cilindrata. Nulla è prevedibile quando ci sono delle grandi modifiche. Questa volta non credo che incideranno così tanto, ma guardando la Ducati degli ultimi test sembra essere più veloce di alcune Honda che mi sono parse faticare un po’ – ha sottolineato Jarvis – È presto per fare pronostici, dobbiamo aspettare e vedere”.

Vedere anche cosa succederà in pista e ai box dopo le polemiche della scorsa stagione tra Valentino, Lorenzo e Marquez: “Abbiamo la fortuna che all’interno del box la squadra è forte e unita mentre sappiamo bene che i nostri due piloti saranno rivali. Nessuna novità da questo punto di vista. Sicuramente i piloti si ricordano quanto successo nel 2015 ma tutti sanno che adesso bisogna guardare avanti – ha precisato Lin Jarvis -. Spero che ognuno di noi pensi solo al futuro con saggezza. Quello che dobbiamo fare è favorire e promuovere il rispetto reciproco tra i nostri piloti. Questo è molto, molto importante. Lo spettacolo del Campionato del Mondo MotoGP è fantastico, dovremo essere in grado di mantenere il rispetto tra le squadre e i piloti stessi offrendo un bellissimo spettacolo a tutti i tifosi”.