MotoGP Yamaha: Lin Jarvis apre il “caso” dei contratti

Lin Jarvis (© Getty Images)
Lin Jarvis (© Getty Images)

 

I contratti di quasi tutti i top rider della MotoGP scadranno alla fine del 2016. Secondo il “boss” della Yamaha Racing Lin Jarvis, però, alcuni piloti prenderanno molto presto una decisione per il 2017.

 

Le ipotesi su Valentino Rossi & Co.

Per quest’anno, la “costellazione” dei piloti della principali squadre del Motomondiale – Yamaha, Honda, Ducati, Aprilia e Suzuki – non è minimamente cambiata. Ma la fine del 2016 quasi tutti i piloti di punta vedranno scadere il loro contratto. Per i responsabili di ogni team ufficiale, questo significa infinite discussioni, faticose trattative e decisioni difficili.

“Quest’anno andrò a tutti i Gran Premi”, ha annunciato scherzosamente il manager della Yamaha Lin Jarvis, come riporta Speedweek.com. “Sarà l’unico modo per scaricare tutta questa tensione…”. Che stagione ci aspetta in questo 2016 sul versante delle due ruote? “E’ un’ottima domanda – risponde retoricamente il tecnico olandese – . Quest’anno sarà molto interessante seguire gli eventi fuori dalla pista. Tutti i contratti delle grandi squadre con piloti importanti sono in scadenza. Normalmente i rider firmano per due anni. Ci saranno molte trattative e discussioni”.

Per il momento, con Jorge Lorenzo e Valentino Rossi ai primi due posti della classifica del Campionato mondiale 2015 della MotoGP, la Yamaha può dormire su sette cuscini. Tuttavia, non è affatto sicuro che l’ormai 37enne Dottore di Tavullia intenda prorogare l’accordo che lo lega alla casa dei tre Diapason. Anche Jorge Lorenzo, poi, ha “flirtato” in passato con altri produttori, come la Ducati.

“Tutti i piloti valuteranno sin dall’inizio della stagione il modo in cui i costruttori si adatteranno alle nuove condizioni di gara”, dice convinto Jarvis, ricordando che “l’obiettivo finale di ogni pilota è quello di essere competitivi nei prossimi due anni. Vogliono essere sicuri che la Honda, la Yamaha o la Ducati siano all’altezza della sfida”. “Non so quando sono siglati i primi contratti – conclude – , ma penso che ciò accadrà dopo tre o quattro gare. Forse anche prima, chissà…”.