Petrolio in calo, prezzi dei carburanti restano stabili

Pompa di benzina
(© Getty Images)

Il prezzo del petrolio è calato drasticamente negli ultimi anni, passando dalla minaccia dei 100 dollari al barile all’attuale quota 28 dollari. Una situazione geopolitica dagli scenari imprevedibili a lungo termine, ma che avrebbe dovuto portare ad un immediato ribasso anche dei prezzi dei carburanti. Invece il costo della benzina e del diesel resta invariato ancora una volta a danno degli automobilisti.

La corsa al ribasso del petrolio nero sembra inarrestabile dopo la fine delle sanzioni all’Iran che ha immesso grossi quantitativi di petrolio sul mercato (500.000 barili al giorno) con l’effetto di ridurne ulteriormente il prezzo, anche se l’Opec sta già correndo ai ripari. Nessuna ripercussione, però, ai distributori di carburante, motivo per cui l’Adiconsum ha deciso di diffondere un comunicato con cui si chiede al governo di intervenire sul problema delle accise più anacronistiche, ricordando che il 70% del prezzo dei carburanti finisce nelle casse dello Stato.

“Da giorni assistiamo al crollo del prezzo del petrolio – ha dichiarato Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum -. Un crollo che gli automobilisti attendevano da anni e che finalmente è arrivato, ma con conseguenze che non si aspettavano. Infatti al crollo del petrolio non è seguito il tanto auspicato crollo dei prezzi dei carburanti. Il motivo è semplice: la forte tassazione (70%) applicata dallo Stato grazie all’imposizione delle accise e al pagamento dell’Iva sulle accise stesse”.

L’Adiconsum sottolinea come l’auto sia diventata un “bancomat” per lo Stato, “al pari della casa, ma l’auto non è un bene di lusso, è un mezzo per raggiungere il proprio posto di lavoro, a fronte anche di una condizione fortemente critica del trasporto pubblico locale. I consumatori-automobilisti non solo non usufruiscono del calo dei prezzi del petrolio sul mercato internazionale, ma neanche della diminuzione dei prezzi del carrello della spesa che ne deriverebbe, visto che in Italia, la maggior parte dei prodotti viaggia su gomma”.

L’associazione dei consumatori chiede al Governo di abolire le accise più vetuste e l’Iva sulle accise e “discutere con le Associazioni Consumatori la riforma del trasporto pubblico locale, di cui il ministro Delrio ha annunciato essere già pronta una bozza”. Staremo a vedere se i prezzi dei carburanti caleranno.