MotoGP, Yamaha Monster Tech3 presenta il team 2016

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Pol Espargaro, Herve Poncharal e Bradley Smith (photo Twitter)

Il team Yamaha Monster Tech3 è stato presentato stamane a Barcellona, nella stessa sede di Telefonica dove poco prima era stata svelata la Yamaha M1 di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Il team di Herve Poncharal punta a migliorarsi ancora dopo la buona prova del 2015 di Bradley Smith e Pol Espargaro.

Nella scorsa stagione Smith è stato l’unico atleta della MotoGP, insieme a Valentino Rossi, a chiudere i 18 Gran Premi sempre in zona punti, piazzandosi al sesto posto finale con 181 punti, conquistando un podio sul circuito di Misano e il titolo di miglior pilota Open. Nona piazza finale, invece, per Pol Espargaro a quota 114, che dovrà trovare nuovi stimoli per la prossima stagione e ambire ad un posto in un team ufficiale (ammesso che qualcosa cambierà tra i big a livello contrattuale…).

Come tutti i team della classe regina anche Yamaha Monster Tech3 si troverà a dover fare i conti con le nuove gomme Michelin e la centralina unica Magneti Marelli. “Non sarà facile, perché non sappiamo esattamente chi veramente sfrutterà le due principali modifiche tecniche rappresentate dagli pneumatici e dall’elettronica. Sappiamo che molto lavoro ci aspetta. Ora aspettiamo il test di Sepang fra due settimane – ha dichiarato il team principal Herve Poncharal -, poi vedremo quello che abbiamo e come possiamo usarlo al meglio. Ci impegneremo a fondo con i ragazzi Michelin. Anche Pol e Bradley sanno che hanno bisogno di capire la moto e le gomme il più possibile”. L’obiettivo per il 2016? “Spero in un paio di podi”.

Bradley Smith aspira a ripetere le buone prestazioni dello scorso Mondiale e magari riconfermare la sesta posizione finale in classifica piloti: “Il mio obiettivo è infatti quello di ripetere il tutto”, ha detto il pilota britannico. “Certo dobbiamo vedere come va l’impatto delle revisioni tecniche, ma voglio essere di nuovo il miglior pilota satellitare… Dopo i primi giorni di test prima della pausa invernale abbiamo mossi i primi passi nella giusta direzione per ottenere le migliori prestazioni possibili”. Buone sensazioni che dovranno essere riconfermate anche a Sepang a inizio febbraio, quando si terrà la prima sessione di test prestagionali.

Pol Espargaró ha avuto una stagione più difficile, ma ha imparato molto dalla scorsa stagione: “L’anno scorso non sono riuscito a fare del mio meglio, la mia stagione da rookie ha avuto più successo, è stata più divertente. Ma nel 2015 ho avuto problemi. Ho sofferto molto. Ma ho la fortuna di avere una buona moto e una buona squadra. A Valencia sono stato in grado di finire la stagione in buona forma, ma era un po’ troppo tardi. Nella prossima stagione molto cambierà – ha ricordato lo spagnolo -. Non sappiamo cosa accadrà. Quesòa è forse buono. Dobbiamo trarre vantaggio rispetto ai team ufficiali”.