F1, Nico Hulkenberg: “Sognare la Ferrari è pericoloso”

Nico Hulkenberg (Getty Images)
Nico Hulkenberg (©Getty Images)

Nico Hulkenberg è abbastanza unanimemente considerato un buonissimo pilota in Formula1, uno con un gran potenziale da esprimere ma frenato dal fatto di non guidare una monoposto appartenente a top team. Nel 2016 sarà al volante della Force India per la quarta stagione, ma nella sua carriera è salito anche su Williams e Sauber.

Il suo nome è stato accostato alla Ferrari più volte nel recente passato, in particolare in due occasioni nelle quali è stato “beffato” sempre da Kimi Raikkonen. La prima nel 2013, quando la scuderia di Maranello doveva decidere il sostituto di Felipe Massa e decise di optare per il ritorno del finlandese. La seconda nel 2015, quando c’era in ballo il rinnovo del contratto del campione del mondo 2007 e sembrava che potesse arrivare un nuovo driver. Ma alla fine i vertici del Cavallino Rampante hanno deciso di confermare per intero la propria line-up.

 

Nico Hulkenberg commenta le voci sulla Ferrari e non solo

Nell’intervista concessa a formula1.com, il sito ufficiale della Formula1, Nico Hulkenberg ha commentato le voci che lo davano e lo danno ancora in Ferrari. Infatti Kimi Raikkonen andrà in scadenza a fine 2016 e dunque si riproporrà il tema della successione. Queste le parole del tedesco: “In questo momento sono molto felice dove mi trovo. Force India è una squadra eccezionale. E sognare è una cosa pericolosa in F1, soprattutto sognare in rosso (ride)”.

Il 28enne nato ad Emmerich am Rhein non si sbilancia dunque ed è molto equilibrato anche nel commentare la decisione della scuderia di Maranello di confermare il finlandese al fianco di Sebastian Vettel: “Kimi è ancora un grande nome in Formula Uno e la Ferrari ha grandi persone che hanno bisogno di prendere decisioni. Penso che sappiamo quello che stanno facendo”.

Nico Hulkenberg è concentrato sulla Force India e nel 2016 vuole cercare sicuramente di migliorare il 10° posto ottenuto nello scorso campionato, magari salendo su quel podio che finora gli è sempre sfuggito da quando è in F1 ed è arrivato al massimo 4° a fine gara: “Ho prolungato il mio contratto con la Force India e sono desideroso di offrire il meglio. La Formula1 è sempre stato uno sport di squadra. Si tratta di persone con cui lavori e sono attualmente molto felice con la mia squadra”. Gli auguriamo di dimostrare tutto il suo valore, compatibilmente con il mezzo che gli verrà fornito, e di poter finalmente approdare in un team importante nel 2017. Come dicevamo, ha 28 anni e più il tempo passa e maggiori sono le difficoltà di guadagnarsi sedili di prestigio.