F1 Pirelli: Paul Hembery anticipa le “variazioni” per il 2016

Paul Hembery (© Getty Images)
Paul Hembery (© Getty Images)

 

Nel 2016 alcuni team di Formula 1 approfitteranno dei cambiamenti nella regolamentazione relativa agli pneumatici per diversificare le proprie strategie, anche da pilota a pilota, nel tentativo di aumentare le probabilità di ottenere almeno un risultato importante. A sostenerlo è un’autorità del settore come Paul Hembery, direttore del Motorsport Pirelli.

 

L’obiettivo della diversificazione

Com’è noto, nella prossima stagione i team di F1 avranno maggiori possibilità di scelta per quanto riguarda i compound. E Pirelli non si è fatta cogliere impreparata al cambiamento: ora il produttore mette a disposizione tre compound per ogni gran premio, due dei quali vengono indicati per l’utilizzo in gara, e un compound da utilizzare almeno una volta in Q3. I team possono poi scegliere liberamente gli altri set per ciascun pilota, ufficializzando la propria decisione otto settimane prima dell’inizio di una gara europea e 14 settimane prima di una gara extraeuropea.

Finora, le squadre impegnate nel Campionato hanno reso noti i relativi “pacchetti” per i primi tre round, e Pirelli ha annunciato proprio ieri i compound scelti per l’appuntamento in Russia. Interpellato da Crash.net, Paul Hembery ha detto di non essere stato informato della decisione presa, aggiungendo però di avere “motivo di credere che vi siano variazioni”.

Il manager ha anticipato che i team seguiranno una linea di continuità rispetto alle loro scelte, ma si è detto fiducioso che squadre come la Force India e la Sauber possano approfittare dell’opportunità di prendere qualche rischio in più, addirittura fino a variare la scelta del compound in base al pilota per sperimentare nuove combinazioni, come già nel 2012 e 2013.

“Il fatto che i team abbiano la possibilità di scegliere i compound per ogni gara rappresenta un cambiamento importante”, ha affermato Hembery, dicendosi sicuro che “questo comporterà alcune variazioni nelle prime corse e favorire l’adozione di diverse strategie nel weekend di gara”.

“Nel corso dell’anno – ha aggiunto l’esperto – la situazione tenderà a normalizzarsi, man mano che si definiranno le scelte dei vari team… quelli più vicini in termini di performance cercheranno, nei limiti del possibile, di allinearsi alle scelte del competitor”.

Come già accennato, qualcosa di simile successe già nelle stagioni 2012 e 2013. “Force India, Lotus (oggi Renault) e Sauber riuscirono a adottare un approccio diverso – ricorda Hembery – e a variare le strategie in base alla macchina, per ottenere risultati migliori… Ci sono dunque buoni motivi per ritenere che una strategia calibrata sul pilota avrebbe effetti positivi”.

“Non so quando ci verranno comunicate le scelte dei team – conclude il manager Pirelli – . Spetta alla FIA annunciarle. Io sono solo portato a credere che vi saranno variazioni. Sarà questo l’elemento di sorpresa”.