F1, si discute il ritorno dei rifornimenti carburante

Il presidente della Fia Jean Todt (Getty Images)
Il presidente della Fia Jean Todt (©Getty Images)

La Formual1 nel 2017 potrebbe affrontare nuovi cambiamenti a livello regolamentare per rendere il campionato più competitivo, spettacolare e imprevedibile. Una delle novità potrebbe essere il ritorno dei rifornimenti carburante ai box nel corso dei gran premi.

Già mesi fa noi di Tuttomotoriweb.com vi avevamo raccontato quelle che potrebbero essere le innovazioni per il prossimo anno ed esse toccavano diversi ambiti. Dalle gomme più larghe all’aerodinamica evoluta, dal peso ridotto delle monoposto ai motori più rumorosi, senza dimenticare la possibilità che le vetture adottino un look più aggressivo. Ma sarebbe previsto anche un ritorno al passato con la reintroduzione dei rifornimenti.

F1, Jean Todt conferma le voci sui rifornimenti carburante

Jean Todt, ex direttore generale della Ferrari e attuale presidente della FIA, ha confermato l’intenzione di reintrodurre i pit-stop per rifornire di carburante le vetture, oltre che per cambiare pneumatici e fare regolazioni agli alettoni. Queste le sue dichiarazioni ad Autosport: “Sì, è vero”. E si è mostrato anche favorevole a questo ritorno: “Sai il motivo per cui era stato vietato? Il costo di portare il dispositivo di rifornimento. Ora siamo in un’era moderna e sappiamo come funziona. Stiamo parlando di circa 50.000 euro l’anno. Se è un bene per lo spettacolo, io sono a favore della riduzione dei costi, ma questo non è un punto chiave sul costo globale della Formula 1”.

Il ritorno del rifornimenti carburante non andrebbe dunque ad incidere in maniera importante sui costi delle varie scuderie e potrebbe rendere più interessante la F1 visto che le strategie cambierebbero di gara in gara. La proposta è già stata avanzata, ma si attende ancora il via libero definitivo. Il grande Circus del motorsport ha bisogno rendere la competizione più spettacolare e incerta. Ogni novità che vada in questa direzione è ben accetta, anche se bisogna adottare soluzioni del passato come quella menzionata.