Depenalizzata la guida senza patente: le novità

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un pacchetto di penalizzazioni che riguarda anche la guida senza patente, che da reato si è trasformato in illecito amministrativo.  Andiamo a scoprire nello specifico cosa prevede questa nuova norma varata dal Governo Renzi.

Innanzitutto va detto che questa novità riguarda coloro i quali si mettono al volante senza aver mai conseguito la licenza di guida o essendosela vista revocata, ma anche quegli automobilisti stranieri che sono in possesso di una patente che gli consente solo di guidare nel loro Paese e non in Italia.

La depenalizzazione prevede che chi viene beccato in questi tre casi non si vedrà più intaccare la fedina penale e la procura non verrà più coinvolta. Questa è una novità sostanziale nel passaggio da reato a illecito amministrativo. Delle sanzioni adesso se ne occuperanno le prefetture e le autorità amministrative competenti.

Chi verrà trovato senza patente o con la patente non in regola verrà punito con multe che vanno dai 5 mila ai 30 mila euro. La pena dunque si inasprisce rispetto a quella attuale che va da 2.257 a 9.032 euro. Rimane invariata la confisca del veicolo e in caso di recidiva scatta la denuncia penale. E se c’è anche un caso di omicidio stradale, ciò rappresenta un’aggravante.

Non sono mancate le polemiche per questo pacchetto di depenalizzazioni, perché se è vero che non si va più sul penale (tranne in caso di recidiva) le multe aumentano drasticamente sia per la guida senza patente che per le altre fattispecie che rientrano nel decreto governativo. Se la licenza di guida è semplicemente scaduta, ciò non rientra nel caso di ‘guida senza patente’ e la sanzione va da 159 a 639 euro. Il consiglio è sempre quello di stare attenti quando ci si mette al volante, evitando inutili rischi che possono costare cari.