F1, Bernie Ecclestone punzecchia ancora Ferrari e Mercedes

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone (©getty images)

Bernie Ecclestone da diverso tempo lancia attacchi a Ferrari e Mercedes, colpevoli di pensare solamente ai propri interessi e non al bene collettivo della Formula1. Lo storico boss del grande circus del motorsport vorrebbe rivedere i regolamenti per favorire una maggiore competizione in pista, ma non è affatto semplice mettere tutti d’accordo.

Lui era tra coloro che spingevano affinché uno dei due costruttori accettasse di fornire i propri motori alla Red Bull, ma così non è stato visto che né Ferrari e né Mercedes intendevano aiutare una temibile concorrente rischiando magari di vederla vincere con i propri propulsori. Una beffa inaccettabile sia a Maranello che a Stoccarda.

Bernie Ecclestone parla del futuro della Formula1

Secondo Bernie Ecclestone il 2016 sarà ancora dominato dalla Formula1 e ha espresso questo pensiero nell’intervento rilasciato alla radio canadese Tsn: “Vorrei vedere qualcuno che lotti ad armi pari con la Mercedes, però non penso che succederà. Hanno una base solida con una squadra forte. Il motore è la loro forza e hanno uno dei migliori piloti. Sarà complicato per chiunque sconfiggere il loro dominio”.

E a proposito di motori l’imprenditore 85enne ha spiegato la propria opinione riguardante Mercedes e Ferrari: “I tedeschi forniscono motori a tre team più piccoli e sono meno potenti rispetto a quelli che utilizzano loro. Così eliminano la competizione di tre squadre. Anche Ferrari fornisce team minori, ma il suo propulsore è inferiore a quello Mercedes. Quindi alla fine Mercedes e Ferrari duelleranno tra loro e ci spero”.

Infine Bernie Ecclestone ha anche detto la sua pure in merito all’assenza di donne in Formula1: “Se anche ce ne fosse una capace, non verrebbe presa sul serio e quindi nessuno le darebbe mai una monoposto competitiva”. L’ultima ad averci provato è Susie Wolff, ma ha finito per ritirarsi senza riuscire a disputare alcuna gara.