ATS Sport Dieci: largo alla monoposto “low cost”

ATS Sport Dieci (foto Twitter)
ATS Sport Dieci (foto Twitter)

 

L’ebbrezza di una monoposto con cui sfrecciare in pista a un prezzo (fatte le debite proporzioni) contenuto. E’ questo il tratto distintivo della nuova ATS Sport Dieci, un’interessante barchetta proposta a un prezzo lancio inferiore a 40.000 euro.

 

Alzi la mano chi non ha mai coltivato il sogno di correre, almeno una volta nella vita, al volante di un gioiellino da Formula uno. Purtroppo, com’è noto, i prezzi delle monoposto sono proibitivi per (quasi) tutti noi comuni mortali. O almeno così è stato fino a questo momento. Con la Sport Dieci, infatti, il costruttore italiano ATS propone una nuova versione entry-level dal costo contenuto per chi vuole “sfrecciare” senza spendere troppo. Dotata di motore Honda 1.0 litro da 190 CV, la nuova barchetta sarà lanciata tra poche settimane a un prezzo base di 39.900 euro.

 

I punti di forza

La Sport Dieci ATS vanta un rapporto peso/potenza di 490 CV per tonnellata ed è dotata di serie di sospensioni indipendenti, differenziale autobloccante Quaife regolabile e impianto frenante Tarox con dischi autoventilati e pinze a sei pistoncini. La carrozzeria in GRP, suddivisa in tre sezioni, ricopre il telaio in acciaio da 55 kg che poggia su cerchi in lega scomponibili da 13 pollici.

La dotazione è completata da rollbar in acciaio da 50 millimetri, crash box anteriore in honeycomb e strumentazione MXL. Sarà disponibile tra poche settimane e, a giudicare dalle prime impressioni suscitate tra gli addetti ai lavori, dovrebbe riscuotere un buon successo commerciale.

La ATS Sport Dieci è stata presentata dal costruttore italiano assieme a una serie di aggiornamenti e migliorie tecniche apportate al suo modello Sport, che in tal modo ritocca verso l’alto le prestazioni a quasi tre anni dal lancio.

 

Da segnalare, tra le altre cose, il rinnovato design dell’anteriore, che incorpora inedite prese d’aria per migliorare deportanza e raffreddamento del motore. L’evoluzione della vettura da corsa è andata anche in direzione dell’utilizzo di materiali più leggeri, grazie ai quali il peso complessivo resta al di sotto dei 435 kg. Inoltre, la rigidità del telaio è stata rivista per superare i crash test delle FIA previsti per la categoria Sport Prototipo E2B.