24 Ore Daytona: storico debutto per la Lamborghini

Lamborghini Huracan GT3 (© Getty Images)
Lamborghini Huracan GT3 (© Getty Images)

 

La Lamborghini ha deciso di celebrare un anno da record in termini di vendite e il centenario della nascita del suo fondatore con un esordio “storico” alla 24 Ore di Daytona. E nei test preparatori alla leggendaria gara di endurance le Huracan GTD già si impongono come prime della classe.

 

Un nuovo exploit?

Non c’è dubbio che il 2015 sia stato un anno d’oro per la Lamborghini: le vendite, con 3.245 vetture consegnate, hanno raggiunto un record assoluto (mai prima d’ora era stata superata la soglia delle 3 mila unità). Non solo: l’anno nuovo coincide anche con il centenario della nascita del fondatore del marchio di Sant’Agata, Ferruccio Lamborghini. Di qui la decisione di cominciare il 2016 in grande stile, cioè partecipando alla prima grande classica dell’anno, la 24 Ore di Daytona che si correrà in Florida dal 28 al 31 gennaio.

Per la Lamborghini sarà un debutto assoluto in una gara leggendaria, teatro negli anni ’60 di epiche sfide tra Ford e Ferrari. A scendere in pista saranno cinque Huracan GTD (Gran Turismo Daytona, l’equivalente della GT3 europea), che già durante i Roar test dello scorso week-end hanno fatto registrare i migliori tempi di categoria.

In particolare, nella Practice 3 il pilota ufficiale Lamborghini Fabio Babini (#28, Konrad Motorsport) ha registrato il miglior crono di classe con 1’48”553 davanti alla Huracàn GTD #16 (la sigla ricorda il già citato centenario) del team Change, seconda di categoria con il crono di 1’48”559. In Practice 4 sempre Babini ha abbassato il suo record a 1’48”309, assicurandosi ancora una volta il best lap in GTD, mentre in Practice 5 è stato il pilota factory Mirko Bortolotti con la Huracàn #48 del team Paul Miller Motorsport a imporsi con il miglior tempo della categoria, 1’48”230. E la vettura #48 della Paul Miller Motorsport ha siglato il secondo miglior tempo assoluto di classe GTD di tutto il “Roar Test”.

Insomma, le premesse per un altro exploit ci sono tutte…