Ramon Forcada: “Dati set-up a Valentino? Jorge Lorenzo non si lamenta”

Ramon Forcada e Jorge Lorenzo
Ramon Forcada e Jorge Lorenzo (© Getty Images)

Ramon Forcada, capotecnico di Jorge Lorenzo, parla del rapporto ai box tra il pilota maiorchino e Valentino Rossi alla vigilia di un Mondiale che si preannuncia bollente sia per la vittoria di ogni singola gara sia per i contratti in scadenza a fine anno che potrebbero riservare inattese sorprese.

 

Nella scorsa stagione la Yamaha M1 è stata la moto più potente nella classe MotoGP. Jorge Lorenzo e Valentino Rossi hanno messo a segno 11 vittorie in 18 gare. Rossi ha guadagnato punti in tutti i Gran Premi, Lorenzo ha chiuso a 0 punti solo a Misano dopo una caduta sul bagnato. Tuttavia il pilota campione in carica ha collezionato quattro vittorie di fila che hanno significato molto in chiave iridata.

Ramon Forcada non può che essere molto soddisfatto della scorsa stagione: “Ci sono molte cose che sono migliorate rispetto al modello 2014, ma non ci sono stati grandi cambiamenti. Ad esempio, abbiamo avuto una velocità migliore con gomme usate. Si è molto lavorato sullo sviluppo di potenza del motore, che ha avuto un effetto positivo sulla accelerazione – ha detto il capotecnico di Jorge Lorenzo in un’intervista a Speedweek.com -. Fino ad allora, la Honda è stata la moto migliore in accelerazione, ma nel 2015 abbiamo visto dal GP del Qatar che la musica è cambiata. La moto più potente non ha la migliore accelerazione. La M1 ha avuto una migliore aderenza e una erogazione di potenza più efficiente”.

La Yamaha ha migliorato in accelerazione e frenata, consentendo a Jorge di trovare subito il set-up ottimale su ogni circuito, un elemento fondamentale per la vittoria del titolo iridato, dato che più volte il maiorchino è partito dalla pole ed ha chiuso al comando senza mai subire sorpassi. A Motegi Lorenzo si è lamentato del fatto che Valentino ha fatto rapidi progressi attraverso i dati del suo set-up…

“Non credo che si sia lamentato – ha sottolineato Ramon Forcada -. In Yamaha tutta la loro squadra ha accesso ai dati. Quando siamo arrivati ​​alla Yamaha nel 2007 abbiamo avuto accesso ai dati. Quando fu eretto il muro tra Jorge e Vale nel 2009 hanno mantenuto le loro impostazioni per se stessi. Poi Valentino è andato alla Ducati. Quando è tornato in Yamaha nel 2013 Jorge era molto forte e Valentino non poteva più insistere sulla separazione dei dati. Penso che sia stato solo un semplice commento da parte di Jorge e non ci sarà nessuna conseguenza”.