Salone di Detroit, Muller chiede scusa ai clienti Usa

Matthias Muller
Matthias Muller (© Getty Images)

Matthias Muller, CEO del Gruppo Volkswagen, ha parlato in pubblico poche ore prima dell’apertua del Salone dell’auto di Detroit (NAIAS), in programma dall’11 al 24 gennaio 2016, per chiedere scusa ai clienti americani e promette provvedimenti atti a riconquistare la loro fiducia. Dichiarazioni e promesse che lasciano intendere quanto sia importante il mercato Usa per il futuro del marchio tedesco.

Al Consumer Electronics Show di Las Vegas (CES) era stato Herbert Diess a scusarsi con i clienti americani, pochi giorni dopo arriva il mea culpa del boss Volkswagen, Matthias Muller, che conferma il dialogo costruttivo avviato con l’EPA, l’ente per la protezione ambientale degli Stati Uniti e il CARB, l’agenzia californiana della qualità dell’aria. “Negli Stati Uniti, sappiamo di aver deluso clienti, amministrazione e pubblico in generale, per questo mi scuso di quanto fatto di sbagliato da Volkswagen”.

A confermare l’interesse di VW negli Usa parlano arrivano non solo parole, ma anche cifre e quattrini: Muller ha specificato che investirà altri 900 milioni di dollari nello stabilimento di Chattanooga in Tennessee, per la produzione di un suv entro la fine del 2016, destinato al mercato locale, oltre al miliardo di dollari già stanziato prima dello scandalo dieselgate. Secondo il colosso tedesco verranno creati quasi 2.000 posti di lavoro negli States nei prossimi mesi, il che potrebbe agevolare la disputa tra governo degli Usa che ha avviato una causa civile e Volkswagen.

Inoltre la Casa di Wolfsburg ha ribadito che entro il 2020 saranno lanciati 20 modelli di vetture ibride plug-in elettriche, a dimostrazione di voler puntare su energie alternative rispettose dell’ambiente, come anticipato al CES di Las vegas con la presentazione di Budd-E e con la Tiguan GTE Active Concept. “Adesso vedo una grande opportunità per entrare in una nuova era della mobilità – ha dichiarato Matthias Muller – e per dar vita a una nuova e ancora più forte Volkswagen”.