Formula 1, test Pirelli sul bagnato 25-26 gennaio

Gomme Pirelli F1
Gomme Pirelli F1 (© Getty Images)

Il Mondiale 2016 di Formula 1 prenderà il via con i test prestagionali in programma a Barcellona dal 22 al 25 febbraio e dall’1 al 4 marzo. Ma il fornitore italiano Pirelli ha reso noto che il 25 e 26 gennaio si terranno due giorni di test sul bagnato sul circuito Paul Ricard, in Francia, dove scenderanno in pista tre diversi prototipi delle tre scuderie, Ferrari, Red Bull e McLaren.

I test collettivi prenderanno il via verso la fine di febbraio, ma nell’attesa Pirelli Motorsport ha deciso di lavorare unicamente sulle gomme da bagnato estremo, anche se non ha ancora diffuso dettagli sui piloti partecipanti e sul programma dei test. “Pirelli ha organizzato un test sul bagnato per testare le gomme – si legge nel comunicato del fornitore italiano degli pneumatici – La prova si terrà il 25 e il 26 gennaio al Paul Ricard. Saranno tre le squadre che prenderanno parte al test: Ferrari, Red Bull e McLaren. Per quanto riguarda i piloti impiegati maggiori dettagli saranno rilasciati nei prossimi giorni”. Pirelli inoltre ha comunicato che il test sarà aperto agli organi di informazione.

 

Regolamento pneumatici 2016

Nel 2015 l’azienda italiana ha fornito quattro tipologie di pneumatici alle scuderie: Dura, Media, Morbida e Supermorbida. Dal 2016 si aggiungerà anche la mescola Ultramorbida contrassegnata da una marcatura laterale di colore viola, colore scelto attraverso un voto sul web, ideale da usare nei circuiti cittadini o in una ripartenza dopo safety car a pochi giri dal termine. Non ci saranno variazioni, invece, nel numero di treni messi a disposizione: ogni scuderia potrà contare su 13 set di pneumatici slick, da utilizzare in occasione di prove libere, qualifiche e gara.

A differenza della scorsa stagione di Formula 1 dal 2016 Pirelli selezionerà tre mescole per ogni circuito (anzichè due). Ogni pilota dovrà utilizzare in gara due set obbligatori di pneumatici, identici ovviamente per tutti e scelti dal fornitore. Questi saranno i due set più duri fra i tre previsti. La terza mescola verrà riservata ai piloti che accederanno al terzo turno di qualifica (Q3) e che lotteranno per la pole position, ma resterà limitata alle qualifiche stesse: i team dovranno infatti riconsegnare i pneumatici della Q3 e rimontare prima della gara le gomme utilizzate nella Q2. Chi non accede alla Q3 può usare in gara il treno risparmiato non avendo ottenuto l’accesso alla terza sessione: in questo modo i team di secondo profilo avranno l’opportunità di usare in gara pneumatici nuovi e più prestanti.

Un altro aspetto importante è che le scuderie di F1 dovranno prendere le proprie decisioni sugli pneumatici rispettando un termine di scadenza fissato da Pirelli: se si tratta di un GP extraeuropeo, come ad esempio quello di Albert Park a Melbourne, sono previste 14 settimane di preavviso, mentre per uno europeo le settimane si riducono a 8.