Andrea Migno: “La Moto3 sembrava più semplice”

Andrea Migno
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Andrea Migno ha festeggiato il 20° compleanno in data 10 gennaio in compagnia di amici, in attesa di ritornare in pista con lo Sky Racing Team VR46 per un’altra avventura in sella alla KTM. Nel 2015 il pilota di Cattolica ha collezionato solo 35 punti, ma da quest’anno sembrano esserci i presupposti per poter migliorare, a cominciare da subito, dai test in programma a febbraio.

Andrea Migno non perde mai il suo buon umore nonostante una vita superattiva, “sono sempre in ritardo e mi trovo a rincorrere tutto!”, ha spiegato in un’intervista rilasciata a Sky Sport. A breve si tornerà in pista per dei test al fianco di Romano Fenati e Nicolò Bulega, i suoi compagni di squadra con cui formerà un terzetto d’attacco nel Mondiale Moto3: “Ho degli obiettivi personali per il Motomondiale che inizia a marzo, ma non li annuncio. Non più, non si tratta di scaramanzia, è solo che lo scorso anno l’impatto è stato più duro del previsto”.

Migno ammette di aver incontrato più difficoltà del previsto e di avere forse un po’ sottovalutato l’impegno, perchè “dal di fuori sembrava molto più semplice. Comunque mi è servito, ho capito ed apprezzato molte cose. Questa volta non dico niente, voglio partire in maniera umile ed essere concentrato, lavorare tanto, porre basi solide, senza paura di nessuno, fare la mia strada, fare le spalle grosse e pedalare”.

Nella sua prima stagione con lo Sky Racing Team VR46 ha appreso un nuovo metodo di lavoro e gli allenamenti al Ranch stanno portando esperienza e solidificando le ‘ossa’: “Ho fatto mio il detto “guarda e impara”, osservare i grandi campioni aiuta tanto. Il 2015 è stato un anno che mi è servito di sicuro… Ho iniziato la preparazione atletica, la palestra, i pesi e stiamo anche girando molto. La KTM avrà altre piccole migliorie – ha concluso Andrea Migno – ma so che i risultati dipendono soprattutto da me”.