MotoGP, Paolo Ciabatti: “Casey Stoner sarà subito veloce”

Paolo Ciabatti
Paolo Ciabatti (©getty images)

Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse, si trova in Argentina per seguire in forma privata la Dakar 2016 al confine tra Argentina e Bolivia, dove ha incontrato Shuhei Nakamoto, vice direttore HRC. In un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ Ciabatti preferisce parlare di MotoGP e di Casey Stoner.

A breve il collaudatore australiano scenderà in pista per testare e sviluppare la nuova Ducati Desmosedici che sarà affidata a Iannone e Dovizioso: “Il 30 e 31 gennaio giriamo con Casey Stoner a Sepang. A seguire i test Irta nei giorni 1, 2 e 3 febbraio dove, oltre ai due Andrea, ci sarà anche la moto con cui hanno girato prima Pirro e poi Stoner. Vedremo se, oltre a Michele, anche Casey vorrà farà una giornata di prove insieme agli altri piloti. Lo decideremo sul momento”, ha spiegato Paolo Ciabatti.

“Avremo una GP16 a testa per gli ufficiali. Casey girerà con la versione 2015 perché torna a salire su una Ducati dopo tanti anni. É una moto completamente diversa. Ci sono le Michelin, il nuovo software, quindi è interessante ricevere il suo feedback su una moto dove abbiamo già tanti riferimenti. La 2016 avrà delle evoluzioni, quindi le variabili sono maggiori”. Del resto la GP16 è cambiata poco dal punto di vista del design rispetto alla GP15, “ma a livello di ciclistica e anche al suo interno ci sono delle novità interessanti – ha sottolineato Ciabatti -. Non posso entrare nei dettagli. Riguardo al software unico, siamo stati fortunati perché avendo avuto già nel corso del 2015 due nostri ingegneri nello staff del team Avintia, che ha vinto il Campionato Open, abbiamo potuto seguire da vicino lo sviluppo del software”.

Il ritorno di Casey Stoner ha creato grande interesse e portato entusiasmo ai box e tra i tifosi della Rossa: “I piloti sono contenti e anche Casey è tornato con lo spirito giusto mettendosi a disposizione dell’azienda. Non era scontato – ha proseguito Paolo Ciabatti -. Il suo compito principale è contribuire allo sviluppo della Desmosedici GP, ma anche della Panigale Superbike… In occasione della festa annuale Ducati, lo scorso 16 dicembre a Bologna, è stato accolto dai 600 dipendenti con una standing ovation di ben 9 minuti. Casey non se l’aspettava. Tutti i piloti si sono fermati a firmare autografi. La coda più lunga era la sua ed è rimasto lì sino all’ultimo”. Ma un ritorno in pista a tempo pieno sembra escluso: “Casey non è un possibile target per il 2017, anche se sarebbe un sogno per tutti. Non ha intenzione di tornare alle competizioni a tempo pieno, ma ci farà molto piacere se vorrà fare una wild card. Ci aspettiamo che sia subito veloce”.