Jonathan Rea: “Valentino non doveva accusare Marquez”

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Jonathan Rea (© Getty Images)

Jonathan Rea è il campione del mondo di Superbike grazie alle 14 vittorie siglate nel 2015 in sella alla Kawasaki. Il 28enne pilota irlandese, sostenitore di Valentino Rossi, si è laureato vincitore con due Gran Premi di anticipo e non nasconde di aver seguito passo passo anche il Mondiale MotoGP conclusosi con la vittoria di Jorge Lorenzo.

Jonathan Rea è stato il padrone quasi indiscusso del Mondiale 2015 SBK riuscendo ad avere la meglio sulla Ducati di Chaz Davies e sul compagno di squadra Tom Sykes. Ma in un’intervista a Solomoto.es confessa di aver seguito da vicino anche la stagione della MotoGP, dove nella sua lunga carriera ha disputato due gare nel 2012, in sella alla Honda ufficiale, quando fu chiamato a sostituire Casey Stoner dopo l’infortunio di Indianapolis.

Il campione di Superbike sembra essersi fatto una personale idea su quanto successo tra Valentino Rossi e Marc Marquez, con il pesarese reo a suo dire di aver pubblicamente espresso le proprie opinioni alla vigilia del GP della Malesia: “Valentino Rossi ha ottenuto grande successo e dopo quanto accaduto a Sepang non cambia la mia opinione su di lui come pilota. Ha dato il massimo per vincere il campionato, ma accusare Marc Marquez in una conferenza stampa non è stata la scelta migliore che Valentino potesse fare”.

Ma al pari di Jack Miller il campione iridato ritiene che quanto successo abbia portato vantaggi alla MotoGP creando interesse e un numero maggiore di spettatori: “Tutto questo ha generato un grande interesse da parte dei media. Questo è un bene per lo sport, si era parlato di un brutto giorno, ma alla fine tutti erano in attesa ed eccitati”.

Jonathan Rea pensa anche che Jorge Lorenzo abbia meritato il titolo, “Lorenzo ha fatto una stagione impressionante, ha ottenuto il maggior numero di vittorie e ha guidato in testa il maggior numero di giri… Sono curioso di vedere Rossi in questa nuova stagione. Potrebbe essere ancora più motivato ​​e ancora più forte nel 2016”.