MotoGP, Aleix Espargaro: “Bello lottare contro mio fratello Pol”

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (© Getty Images)

Il pilota della Suzuki Aleix Espargaro dovrà faticare non poco per piazzarsi davanti al compagno di squadra Maverick Vinales anche nel 2016. La scorsa stagione i due piloti si sono piazzati all’11° e 12° posto finale, rispettivamente con 105 e 97 punti. Vinales è stato incoronato “Rookie of the Year 2015” nella classe MotoGP dimostrando di aver la stoffa del campione e un futuro brillante.

Una bella sfida per Aleix Espargaro che avrà una spina nel fianco in questa stagione che si preannuncia difficile e piena di dubbi: “Mi sono subito reso conto che Maverick è un pilota di grande talento con ottime capacità. Per me era il pilota della Moto2 più veloce, ma non ha vinto il titolo unico solo perché non aveva esperienza. Una volta che ha avuto modo di familiarizzare con Suzuki è stato molto competitivo. Per la squadra è meglio, perché adesso il livello è più alto. Inoltre avrò bisogno di impegnarmi di più in gara”, ha detto Aleix in un’intervista a Speedweek.com.

Ma Vinales non sarà certo l’unico diretto avversario con cui dovrà vedersela alla pari. Non bisogna dimenticare suo fratello Pol Espargaro con la Yamaha Monster Tech3 con cui ha già sostenuto ardue sfide in pista: “Nel 2014 è stato il mio principale avversario nella battaglia per il sesto posto in classifica di Coppa del Mondo, ma tra di noi nulla è cambiato. Ci divertiamo. E’ bello quando due fratelli competono uno contro l’altro e lottano per la classifica mondiale. Io cerco sempre di battere lui, ma lui è molto forte”.

Che c’è differenza tra una sfida con un fratello e un avversario qualunque? “Certo ti ricordi che hai appena sorpassato il tuo stesso fratello – ha spiegato Aleix Espargaro -. Ognuno ha bisogno di essere preciso e attento, perché non si desidera cancellarlo. Ma fondamentalmente è solo un altro avversario come gli altri”.