F1, Honda nel 2017 fornirà nuovi team

Yasuhisa Arai  Honda
Yasuhisa Arai (©Getty Images)

La Honda nel 2015 è tornata in Formula1 come fornitore ufficiale di motori turbo per la McLaren, un binomio che tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta era stato in grado di vincere quattro titoli mondiali costruttori e quattro piloti (con Ayrton Senna e Alain Prost). Il rientro nel grande Cirucs del motorsport non è andato positivamente e i risultati sono stati altamente deludenti, ma per il 2016 ci si attende un riscatto. Un rilancio consentirebbe ai propulsori giapponesi di assumere maggiore considerazione presso gli altri team in ottica 2017.

Già la Red Bull, prima del rinnovo annuale con la Renault, si era fatta avanti trovandosi di fronte il veto di Ron Dennis. Ma l’anno prossimo le cose potrebbero cambiare e lo ha dichiarato apertamente ad Autosport il responsabile nipponico Yasuhisa Arai: “Siamo sempre aperti a fornire un nuovo team clienti e lo saremo anche nel 2017 e nel 2018. Se ci sarà una richiesta o vorremo offrire i nostri motori, ci sarà sempre da discutere con la McLaren”. Confermate dunque le indiscrezioni che davano alla scuderia di Woking un ruolo decisivo nelle strategie della Honda in Formula1.

Quando a Yasuhisa Arai è stato chiesto se avere una seconda scuderia clienti sarebbe di aiuto per lo sviluppo del motore ha così risposto: “Il concept size zero è unico per la McLaren e non sappiamo se lavorerebbe bene anche in un altro team. Ciò di cui sono certo è che avendo un’altra squadra potremmo fare dei progressi per quanto riguarda l’affidabilità, ma non so a livello di prestazioni”. Honda comunque nel 2016 è obbligata con McLaren a fare dei miglioramenti enormi. Hanno piloti di esperienza del calibro di Fernando Alonso e Jenson Button, è un peccato vederli lottare per posizioni di bassa classifica. Parliamo di due ex campioni del mondo.