MotoGP, Poncharal: “Bradley Smith ha stupito tutti”

Bradley Smith
Bradley Smith (© Getty Images)

Yamaha Monster Tech3 puntano su Bradley Smith per il quarto anno consecutivo: il 25enne pilota britannico si è migliorato di anno in anno, passando dalla decima, all’ottava e poi alla sesta posizione finale. Il 2016 potrebbe essere un trampolino di lancio e raggiungere quel sogno chiamato moto ufficiale e Lin Jarvis sembra aver già mandato l’invito

Il boss di Tech3, Herve Poncharal, si dice convinto che “il meglio deve ancora venire”. Eppure nel 2015 è stato l’unico pilota, insieme a Valentino Rossi, a chiudere le gare sempre in zona punti, ha vinto la 8 Ore di Suzuka, ha conquistato un secondo posto al GP di San Marino e sfiorato il podio in Malesia. Numeri che lasciano ben sperare…

“Quest’anno Bradley ha fatto qualcosa che un sacco di gente credeva non potesse fare”, ha detto Poncharal a Crash.net. “Ha fatto molto meglio delle sue aspettative, credo, anche se forse non lo dirà! Chiaramente ci siamo fidati di lui, perché lo abbiamo ri-firmato lo scorso anno, ma Bradley ha superato le nostre aspettative e ha fatto molto meglio di quanto prevedesse Yamaha e la maggior parte dei mezzi di comunicazione”.

Bradley Smith ha meritato la riconferma piazzandosi davanti al compagno di team Pol Espargaro, con cui è stato protagonista di intrepidi duelli in pista. “Ci ha sorpreso molto – ha aggiunto il boss di Tech3 – e credo che il bello deve ancora venire. Perché Bradley è così coinvolto, così motivato ​​e lavora così duramente”.

 

Obiettivi Tech3 per il 2016

Per tentare un ulteriore passo avanti il team Monster Tech3 ha bisogno di una mano proveniente dall’alto, dalla Movistar Yamaha, il team ufficiale che nel 2015 ha dimostrato di essere il più veloce. Il primo obiettivo sarà migliorarsi in qualifica per partire davanti e avvicinarsi ai big.

“Sempre più vediamo che la posizione in griglia è cruciale” ha spiegato Poncharal. “Come abbiamo visto nell’ultima gara a Valencia, visto dove Vale ha iniziato, i primi quattro erano di un altro piante. Abbiamo fatto davvero bene a finire quinto e sesto”. Ma da quest’anno dovrebbero arrivare in aiuto le gomme Michelin e la centralina unica che potrebbero dimezzare il gap dalle moto ufficiali. Inoltre Smith ed Espargaro potranno contare sulle specifiche della M1 di Lorenzo e Valentino.

“Non sappiamo ancora cosa cambierà con le gomme Michelin… Non credo che ci sarà una grande differenza tra il telaio 2015 e il 2016… Abbiamo il supporto eccellente di Yamaha. Sono molto felice con loro e abbiamo ripagato la fiducia che Yamaha ha riposto in noi, chiudendo la stagione come miglior team satellite e al quarto posto nella classifica delle squadre. Bradley è stato anche il pilota di punta satellitare, sesto piazzamento e davanti a una Ducati… Ma per l’inizio dei test invernali e le prime gare possiamo dire, senza entrare in troppi dettagli, che avremo le specifiche delle moto di Valentino e Jorge utilizzate a Valencia. Questo è materiale fantastico e siamo molto felici “.