MotoGP: HJC si difende dalle accuse di Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

 

Nel corso della stagione 2015 Jorge Lorenzo si è più volte lamentato dei problemi con i caschi HJC. Dal 2016, come vi abbiamo raccontato qui su Tuttomotoriweb, il maiorchino è passato al competitor francese Shark. Ma a questo punto la Casa coreana ha deciso di difendersi dalle sue accuse.

 

La verità sul casco coreano

La mossa del Campione del Mondo 2015 della MotoGP era attesa da molti, dopo le vicende di Qatar e del round dell’Inghilterra, e diverse testate italiane avevano anticipato questo cambio di fornitore da parte del maiorchino. Tuttavia lo stesso Jorge Lorenzo aveva smentito la notizia, spiegando che non c’era nessuna intenzione da parte sua di intraprendere un’azione del genere. Solo pochi giorni fa il cambio di fornitore è stato ufficializzato: d’ora in avanti il fuoriclasse della Yamaha indosserà il top di gamma di Shark: il Race-R PRO.

Peter Kaiser, Amministratore Delegato di HJC Germania, vuole però mettere i puntini sulle “i”. “HJC e Jorge Lorenzo hanno posto termine alla loro collaborazione attiva il 31.12.2015″, ha dichiarato il manager, come riporta Speedweek.com. Alla base di questa scelta non ci sono però – precisa Kaiser – i problemi legati all’utilizzo del deflettore antiappannamento e all’imbottitura o altri intoppi tecnici, “come hanno riferito alcune fonti male informate”. Piuttosto, “HJC è stata sottoposta a una serie di richieste da parte del management di Jorge per quanto riguarda la durata del contrattuale, e non c’è stato un accordo sui termini economici della sponsorizzazione”.

“Tutti i modelli HJC Lorenzo Replica, sia l’RPHA10+ che l’RPHA11, possono essere venduti regolarmente. Auguriamo a Jorge tutto il meglio e un proficuo 2016 “, ha concluso Kaiser, a scanso di equivoci.

Se la scelta del pilota spagnolo sia stata saggia o meno, lo si vedrà già a partire dai primi test ufficiali della MotoGP, in programma dal 1° al 3 febbraio a Sepang.