MotoGP, Casey Stoner: “Ducati pronta a darmi una moto”

Casey Stoner
Casey Stoner (© Getty Images)

Casey Stoner sta per tornare in pista con la Ducati Desmosedici dopo circa sei anni dal suo addio al team di Borgo Panigale. Ma l’ex campione australiano vestirà i panni del collaudatore, ruolo che ha rivestito anche per HRC. Il suo ritorno come wild card sembra plausibile, forse proprio sul circuito ‘casalingo’ di Phillip Island, ma resteranno delusi quanti vorrebbero rivederlo a tempo pieno in MotoGP.

Dopo l’annuncio del suo ritorno in Ducati sono tanti i tifosi che sperano in un suo ritorno in pista. In molti, tifosi e non, sono rimasti delusi dopo che la Honda gli ha preferito Hiroshi Aoyama, adducendo spiegazioni poco convincenti. Per il momento sia il team di Borgo Panigale che il pilota australiano sembrano escludere una partecipazione ad un Gran Premio, ma la sensazione è che dopo alcune giornate di test potrebbe arrivare il tanto atteso annuncio, probabilmente in occasione della tappa australiana.

“Non ci sono piani al momento. Sono perfettamente consapevole che, se volessi correre, la Ducati mi metterebbe una moto a disposizione immediatamente – ha detto Casey Stoner a Motorsport.com -. Per ora però abbiamo solo definito un programma di test. Prima di pensare a quello, voglio vedere come vanno i test. A quel punto decideremo”.

Il collaudatore ufficiale della Ducati dovrà prima familiarizzare con la Desmosedici GP16, ritrovare velocità e competizione, prima di annunciare la discesa in pista per qualche gara. Ma l’obiettivo primario è “lavorare bene con Gigi Dall’Igna”, quindi contribuire in maniera incisiva allo sviluppo della moto in collaborazione con gli ingegneri, Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e Michele Pirro.

Su un punto sembra non poterci piovere: Casey Stoner non tornerà più ad essere un pilota full-time. “Lo dico con certezza: non tornerò a correre con regolarità. Quando si decide di tornare a quel livello devi sempre spingere al limite e rischiare. Una volta che esci dalla bolla della MotoGP, ti rendi conto di quanta importanza gli viene data da tante persone, ma per me ci sono cose più importanti. La vita che ho ora, con la mia famiglia, conta di più”.